A Firenze è andata in scena stasera l’edizione 2017 del “Torrino d’Oro”, evento a scopo benefico in cui vengono premiate le personalità dello sport fiorentino.

Alla cerimonia era presente anche Leonardo Semplici, tecnico della Spal, che ai microfoni di Gianluca Di Marzio ha parlato della partita di domenica contro l’Inter:

“Sarò una partita difficile. Siamo partiti col piede giusto quando molti ci davano già per retrocessi, questo inizio ci fa ben sperare. Il campionato è difficilissimo ma anche domenica cercheremo di dare del filo da torcere ai nostri avversari, sarà un esame importante. Abbiamo pareggiato la prima con la Lazio giocando una grande partita e loro avevano appena vinto la Supercoppa; domenica invece abbiamo vinto una partita importante contro l’Udinese rischiando anche di non vincerla ma i ragazzi ci hanno creduto e hanno ottenuto una vittoria importantissima. Noi abbiamo da perdere 3 punti come l’Inter: sappiamo che sono più forti di noi ma cercheremo con la nostra idea di gioca e la nostra umiltà di dare il massimo per fare una bella gara e portare via qualche punto. Icardi spero sia marcabile. Giocare contro Spalletti è un’emozione particolare per me che sono partito dal basso ma andiamo a San Siro con entusiasmo e voglia di stupire perché questa categoria ce la siamo meritata e vogliamo mantenerla fino alla fine. C’è l’intenzione seria da parte della società: vogliamo rimanere in A e il direttore, nonostante il nostro budget, l’ultimo della Serie A, ha portato giocatori importanti a Ferrara”.

L’allenatore toscano ha poi proseguito, dichiarando sull’infortunio che ha colpito Sergio Floccari:

“Floccari è un ragazzo eccezionale sia sotto l’aspetto tecnico sia sotto quello morale e tecnico. Peserà molto la sua assenza ma chi lo sostituirà farà bene.”

Chiusura dedicata a Federico Chiesa, presente alla premiazione come Semplici:

“Chiesa è un ragazzo giovane che si sta affermando sia alla Fiorentina sia in Nazionale: ha grande futuro ma non deve essere il salvatore della patria bensì deve portar supporto alla Fiorentina. Pioli non ha bisogni di consigli e saprà come uscire da questa situazione”.

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Diplomato al Liceo Linguistico, attualmente studio Economia e Management ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.