SPAL, Semplici: “L’unico da criticare dopo le sconfitte sono solo io, la colpa è solo mia”

Foto LaPresse/Massimo Paolone 17/04/2017 Ferrara (Italia) Sport Calcio Spal vs Trapani - Campionato di calcio Serie B ConTe.it 2016/2017 - Stadio "Paolo Mazza" Nella foto: Leonardo Semplici osserva Photo LaPresse/Massimo Paolone April 17, 2017 Ferrara (Italy) Sport Soccer Spal vs Trapani - Italian Football Championship League B ConTe.it 2016/2017 - "Paolo Mazza" Stadium In the pic: Leonardo Semplici looks on

Leonardo Semplici, allenatore della SPAL, ha parlato in conferenza stampa in vista della partita contro il Frosinone.

Queste le sue parole riportato da lospallino.com: “Prima di tutto voglio precisare che l’unico da criticare dopo le sconfitte sono solo ed esclusivamente io, la colpa è solo mia. I ragazzi vanno lasciati sereni perché è giusto che sia così.

Qua troppo spesso ci si dimentica il percorso che abbiamo fatto insieme ad una società e a dei dirigenti seri che vogliono investire. Sicuramente bisognerà fare come lo scorso anno: rimanere uniti per centrare il nostro obiettivo, che resta la salvezza.

Quest’anno non è che siamo diventati improvvisamente più bravi solo perché abbiamo una stagione di A alle spalle. Sì, è normale che la richiesta nei confronti della squadra sia aumentata, ma non sempre possiamo pensare di vincere perché sappiamo di poterci trovare di fronte a delle difficoltà, ma questo ci deve far rimanere sul pezzo.

Capita di sbagliare la formazione, capita di sbagliare un gol, capita l’errore del portiere, ma da parte mia non ci sono valutazioni particolari se non durante gli allenamenti giornalieri.

Se c’è da pensare ad una persona da attaccare è giusto attaccare l’allenatore, i giocatori vanno lasciati in pace perché sono loro che vanno in campo e sotto l’aspetto caratteriale, del gruppo e dell’alchimia che si è creata tra i ragazzi e la tifoseria la SPAL è un esempio.

Per quanto mi riguarda io sono serenissimo, convinto che abbiamo le qualità per fare punti insieme e salvarci. Per arrivare a questi livelli, ora che c’è una società seria, le forze vanno convogliate tutte in positivo e non in negativo”.

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Due cose ha in comune con Buffon: la data di nascita e la passione per il calcio. Da sempre tifoso del Milan, è un amante del calcio anni '60: a volte intervista Di Stefano e Pelé, poi si sveglia.