Dall’incontro di ieri pomeriggio con la Roma, la SPAL, in piena lotta per la salvezza, è uscita con le ossa rotta: i ferraresi sono stati infatti sconfitti con il secco risultato di 0-3 dalla squadra di Eusebio Di Francesco.

Al termine del match il presidente del club emiliano Walter Mattioli ha analizzato il passo falso in cui sono incappati i ragazzi allenati da Leonardo Semplici.

Queste le sue dichiarazioni, riportate da Lospallino.com“Quando si perde ci si rimane sempre male, ancora di più quando giochiamo in casa nostra. La speranza di fare un’altra grande prestazione come abbiamo fatto con Juventus e Atalanta c’era, anche solo per conquistare un punto che sarebbe stato molto utile nella corsa alla permanenza in Serie A. Affrontavamo una delle squadre più forti d’Europa, con grandissimi campioni in rosa. Hanno dimostrato il loro valore, giocando sempre ad alta velocità. Noi ce l’abbiamo messa tutta, ma non è stato sufficiente, peccato. Usciamo sconfitti, ma non demoralizzati: io ho ancora fiducia nella mia squadra, nel nostro gruppo e nello staff tecnico e sono convinto che alla fine ce la faremo. Adesso pensiamo a preparare al meglio la prossima trasferta di Verona, così come le altre partite che seguiranno. Bisogna solo rimanere calmi, tranquilli e sereni. Abbiamo tutte le carte in regola per centrare la salvezza. Continuo a pensare che ci si salvi a 36 punti, quindi ne dobbiamo fare 7 nelle prossime 4 partite. Non sarà facile, ovviamente, ma non la considero nemmeno un’impresa trascendentale. Infortunati? Per Vicari pare sia stata soltanto una botta, mentre Meret lamenta un dolore alla spalla, verificheremo domani la reale entità dei problemi. È logico che per le gare con Verona e Benevento, dove dobbiamo dare tutto quello che abbiamo dentro senza risparmiarci, se dovesse mancare qualche titolare sarebbe un problema”.

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