Ora è al Milan, ma José Sosa non è nuovo del nostro campionato. Il giocatore ha parlato del suo passato a Napoli, ai microfoni de La Gazzetta dello Sport ha analizzato le scelte fatte in azzurro, ecco quanto evidenziato da Tuttonapoli qui di seguito: “In Argentina, all’Estudiantes, mi ha allenato Simeone che poi ho riavuto all’Atletico Madrid: già dalla prima volta capii che era avanti, aveva una mentalità già “europea” nell’attenzione per la tattica e i particolari. Al Bayern e al Metalist ho ampliato la mia cultura e la mia storia. A Napoli chiesi all’allenatore, Mazzarri, di provarmi nel ruolo che faccio oggi: mi spiegò che preferiva un centrocampo più muscolare e infatti io giocavo poco, certo molto meno di Gargano e Pazienza. Basta poi con la storia dei soprannomi per favore, da noi è normale, si danno senza troppa importanza, non pensi a trascinartelo dietro per sempre. Oggi, a 31 anni, “Principito” fa ridere. Le cose importanti sono altre”.

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Pasquale Rosolino, 92 d'annata. Editore di Novantesimo.com. Troppo malato di calcio, se non sto scrivendo ne sto parlando e se non ne sto parlando? Sto sognando! Editor per Visit Naples.

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