#SionLugano 2-2, un punto a testa per due prestazioni da 0 punti

Dopo aver fallito l’entrata in materia, perdendo 1-3 contro il Thun nella prima partita dalla ripresa del campionato, i ticinesi erano chiamati a fare il risultato in terra vallesana. L’incontro tra Sion e Lugano è terminato sul 2-2.

Le primissime battute dell’incontro, caratterizzate da errori di natura tecnica commessi da ambo le parti, hanno anticipato quello che sarebbe stato il leitmotiv di una (brutta) partita. Gli ospiti hanno iniziato a mantenere maggiormente il controllo della palla, restando appostati alla ricerca dei giusti spazi per tentare l’affondo. I ticinesi sono stati i primi a trovare la via del gol: al 10′ Piccinocchi ha servito la corsa di Gerndt che, da posizione centrale e dall’anticamera dell’area avversaria, ha trafitto Fickentscher con un potente sinistro. I padroni di casa, dai limiti tecnici visibili ad occhio, hanno dimostrato di soffrire particolarmente l’azione dell’attaccante svedese. La politica seguita dai bianconeri è gradualmente diventata quella del lancio alto e lungo alla ricerca dei rapidi giocatori offensivi. Al 24′, un (dubbio) fallo di Piccinocchi ai danni di Toma ha dato vita a una punizione calciata da Adryan, ribattuta goffamente da Baumann e sfruttata dal tap-in di Lenjani, autore del punto del provvisorio pareggio. Gli ultimi venti minuti della prima frazione si sono esauriti in maniera assolutamente anonima. 

In avvio di ripresa, Baumann ha avuto modo di rifarsi parzialmente grazie a una bella parata a terra su un tentativo di Adryan. I vallesani si sono a più riprese resi pericolosi, grazie a una serie di punizioni dal limite. L’inerzia non è tuttavia mutata: la contesa è rimasta a bassi ritmi e non ha prodotto quasi nessuna conclusione. A ravvivare la sfida ci ha pensato il Lugano: al 67′ Mihajlovic si è reso autore di una percussione, culminata con un retropassaggio per il tiro a bruciapelo di Junior deviato fortuitamente in corner dalla spalla dell’estremo difensore biancorosso. I bianconeri si sono nuovamente portati in vantaggio al 77′: un lancio di Piccinocchi ha trovato la sponda di testa di Fazliu per l’inserimento vincente di Sabbatini, che di piatto sinistro ha gelato Fickentscher. Al 90′ il subentrato Djitté si è divorato una nitidissima occasione: al termine di una rapida azione composta da una serie di verticalizzazioni, l’attaccante si è involato verso Baumann, lo ha superato con una finta di corpo e, leggermente arretrato, ha calciato di sinistro trovando solo l’asta a porta ormai sguarnita. La vittoria sarebbe stata fin troppo generosa per quanto il Lugano ha offerto, ed ecco che a recuperi ormai esauriti è arrivato il pareggio biancorosso: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Kasami, Ndoye ha colpito di testa e una leggera deviazione di Covilo ha spiazzato tutti e ha fatto terminare il pallone nella rete degli ospiti. 

Nessuna delle due squadre si sarebbe meritata la vittoria finale, ed il punto che ciascuna ha ottenuto suona più come un rimprovero che come un premio. Il Lugano ha ora tre punti di vantaggio sul Grasshopper, penultimo, e conserva quattro lunghezze di distanza dal Neuchâtel Xamax, vittorioso contro il Lucerna.

FC Sion (4-1-2-3): Fickentscher 6; Lenjani 7, Ndoye 6, Zock 4.5, Maceiras 5; Kouassi 5.5 (76′ Djitté 5); Song 5.5 (72′ Kukeli 5.5), Toma 6.5 (86′ Grgic s.v.) Adryan 6.5, Kasami 6, Morgado 5.5. A disp.: Maisonnial; Neitzke, Bamert, Mveng. All.: Murat Yakin.

FC Lugano (3-4-2-1): Baumann 5; Sulmoni 5, Covilo 4.5, Maric 5; Mihajlovic 6.5, Sabbatini 7, Piccinocchi 6, Lavanchy 5.5 (47′ Brlek 5); Junior 5.5 (75′ Sadiku s.v.), Bottani 5 (54′ Fazliu 6.5); Gerndt 7. A disp.: Da Costa; Kecskes; Vecsei; Janko. All.: Celestini.

ARBITRO: Sig. Tschudi (De Almeida, Sbrissa, Cibelli)

MARCATORI: Gerndt (FCL) al 10′; Lenjani (FCS) al 25′; Sabbatini (FCL) al 77′; Ndoye (FCS) al 90+4′ 

AMMONITI: Kouassi (FCS) al 37′, Kasami (FCS) al 56′; Maric (FCL) al 57′, Fazliu (FCL) al 61′, Sulmoni (FCL) al 90+3′ 

ESPULSI: –

NOTE: Recupero: 1′, 4′; 7’000 spettatori

TOP NOVANTESIMO: Sabbatini 7 – Segna il punto che avrebbe consegnato la vittoria ad una squadra minimamente smaliziata. Belli tanto il suo inserimento quanto la sua genuina esultanza.

FLOP NOVANTESIMO: Zock 4.5 – Non è decisamente la sua giornata. È colpevole sul gol di Gerndt ed è all’origine di ogni occasione avversaria.

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Luganese, alle prese con gli studi di Diritto a Neuchâtel, nel proprio tempo libero unisce volentieri i suoi interessi per la scrittura e per il calcio, occupandosi della squadra della sua città.