#SionLugano 1-2, vitale boccata d’ossigeno per un paziente bianconero in ripresa

Rifiorire, e farlo d’autunno sul terreno ostile del Tourbillon di Sion: questo è quanto i tifosi del Lugano si attendevano dai propri giocatori, reduci dalla débâcle casalinga contro il Neuchâtel Xamax e dall’incoraggiante serata europea contro la Dinamo Kiev. Anche i vallesani miravano a ritrovare il sorriso, dopo le due sconfitte patite contro il San Gallo e lo Young Boys. A rialzarsi sono stati i ticinesi, impostisi per 1-2.

Nel corso della prima frazione, e soprattutto dei primi 30 minuti di essa, i padroni di casa si sono fatti preferire, insediandosi anche più o meno stabilmente nella metà campo avversaria. I biancorossi hanno inoltre potuto reclamare un contatto in area di rigore – non sanzionato – tra Lenjani e Custodio, così come due conclusioni dello stesso giocatore albanese. Gli ospiti, dal canto loro, hanno mostrato segni di ripresa negli ultimi 15 minuti, oltre a sciupare una ripartenza (a causa di un passaggio impreciso di Junior) e a concludere il primo tempo con un tiro velenoso sempre ad opera dell’attaccante brasiliano, invero ben lontano dal suo rendimento migliore.

In avvio di ripresa il Lugano è sceso in campo in proiezione offensiva, ma quest’attitudine non ha portato alcun frutto: si segnalano unicamente due tiri di Junior, uno velleitario, l’altro alto. Il Sion ha confermato il suo rendimento calante e si è affidato alle conclusioni del solo Lenjani. Le difficoltà palesate dai vallesani sono coincise con un dominio ticinese rimasto infruttuoso fino al 77′, quando un’apertura di Yao ha trovato un Vecsei abile a sfruttare alcuni rimpalli favorevoli prima di trafiggere Fickentscher sul primo palo. Lo svantaggio, e la discesa in panchina del vulcanico presidente Constantin, hanno parzialmente risvegliato i padroni di casa, abili e fortunati a trovare il pareggio all’82’: su cross di Facchinetti, Lenjani ha beneficiato di un lapsus difensivo di Maric e Daprelà per trovare un colpo di testa deviato sul palo da Baumann e terminato oltre la linea di porta. Rinvigoriti e sulle ali dell’entusiasmo, i biancorossi ci hanno provato ancora con Lenjani, prima di capitolare nei minuti di recupero: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Lovric ha offerto un retropassaggio per la sassata di prima intenzione e sotto l’asta valida per la doppietta di Vecsei e la vittoria del Lugano.

D’autunno, quando la natura perde smalto e si prepara ad un triste inverno, il Lugano – pur contro un Sion lontano dalla perfezione – ha ritrovato il sorriso ed ha mostrato netti segni di rinascita e di rifioritura. I ticinesi potranno pertanto vivere una sosta dedicata alle selezioni nazionali all’insegna di una ritrovata tranquillità ed avranno, di riflesso, la possibilità di preparare al meglio la partita casalinga contro lo Zurigo. Oltre ai tre punti, di importanza capitale, i tifosi luganesi possono rallegrarsi per lo spirito e per la rabbia agonistica messi in campo dai loro giocatori.

FC Sion (4-2-3-1): Fickentscher 6; Facchinetti 6.5, Ruiz 5.5, Ndoye 5.5, Abdellaoui 5.5; Toma 5.5, Zock 5.5; Lenjani 7, Grgic 5.5 (62′ Doumbia 5.5), Kasami 5.5 (86′ Song s.v.); Uldrikis 5 (73′ Khasa 5.5). A disp.: Mitryushkin; Bamert, Maceiras, Fortune. All.: Henchoz.

FC Lugano (4-3-3): Baumann 6; Yao 6.5, Maric 6, Daprelà 6, Lavanchy 6; Custodio 6.5 (81′ Lovric 7), Sabbatini 6, Vecsei 8; Dalmonte 5.5 (59′ Aratore 6), Gerndt 6.5 (71′ Bottani 6), Junior 5.5. A disp.: Da Costa; Rodriguez F.; Bottani, Holender. All.: Celestini.

ARBITRO: Sig. Schnyder (Heiniger, Sbrissa, Wolfensberger; VAR: Bieri, AVAR: Zeder)

MARCATORI: Vecsei (FCL) al 77′ e al 90’+1′; Lenjani (FCS) all’82’

AMMONITI: Ruiz (FCS) al 63′, Zock (FCS) al 65′, Toma (FCS) all’87’

ESPULSI: –

NOTE: Recupero: 0′, 3′; 7’800 spettatori

TOP NOVANTESIMO: Vecsei 8 – Da tempo in costante miglioramento, la sua doppietta vale tre fondamentali punti alla propria squadra. Provvidenziale.

FLOP NOVANTESIMO: Uldrikis 5 – Rappresenta le difficoltà che ha avuto il Sion a pungere, anche quando era padrone del campo.

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Luganese, alle prese con gli studi di Diritto a Neuchâtel, nel proprio tempo libero unisce volentieri i suoi interessi per la scrittura e per il calcio, occupandosi della squadra della sua Città. È uno dei co-fondatori di Sport Lugano.

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