Si e no, o almeno diciamo che dipende da cosa si vuole e cerca.

Sia chiaro, c’è ancora una stagione attualmente in corso e da concludere in questo rush finale che verosimilmente porterà alla conquista di uno Scudetto che manca da più di un decennio e che porterà, inevitabilmente, a pensare di rafforzare la squadra per essere nuovamente competitiva in Italia e di più in Europa.

Da questo punto di vista il nome di Simy sicuramente non stuzzica, visto che il bomber nigeriano a parte la maglia del Crotone non ha vestito altre casacche nel campionato italiano e non ha praticamente nessuna esperienza in campo internazionale, mentre un nome ad esempio come quello di Dzeko (il quale probabilmente rescinderà consensualmente con la Roma) sarebbe un colpo “sicuro” poiché il bosniaco ha mostrato più volte il suo valore sia in campo nazionale che internazionale ed arriverebbe a costo pressoché nullo, ma al tempo stesso pretenderebbe un ingaggio e un minutaggio diverso da Simy.

Un video riassuntivo dell’ottima stagione disputata sin qui da Simy

Allora perché il classe 1992 del Crotone potrebbe essere il vice Lukaku?

Oltre che per le ragioni di facilità nell’accettare un minutaggio più limitato rispetto a Dzeko o altri attaccanti con un pedigree migliore, senza dimenticare un prezzo abbordabile (8 milioni per strapparlo al Crotone) ed a uno stipendio assolutamente non faraonico.

A questo poi vanno aggiunte le semplici somiglianze fisiche e tipologia di gioco che ha con Lukaku: a Nwankwo manca sicuramente lo sprint in velocità di Big Rom, ma dalla sua ha una fisicità simile al belga e in questa stagione ha dimostrato una vena realizzativa ed una capacità nel giocare, non solo per se stesso ma anche per i compagni, tali da attirare su di sè gli occhi di molte squadra che lo vorrebbero titolare per la prossima stagione.

Tutto ciò Simy lo ha ottenuto nella squadra ultima in classifica, altro fattore che certifica la sua ottima annata, dove è riuscito a mettere a referto ben 19 reti e 2 assist in 33 partite. Al tempo stesso il suo anno è da suddividersi in due scaglioni: una prima metà deludente con solo 4 reti fino al 16 gennaio 2021, mentre una seconda strabiliante con 15 reti dal 17 gennaio (doppietta ed assist con il Benevento) in poi che lo hanno consacrato ad attaccante di valore assicurato.

Il gol che ha reso famoso Simy, la sua rovesciata contro la Juventus

Sia chiaro che abbiamo provato a mettere in luce sia i pregi che i difetti che potrebbe portare un acquisto come Simy all’Inter e nell’ottica di vice Lukaku.

Il nigeriano sarebbe sicuramente un’interessante scommessa visto che è nel pieno della sua maturità calcistica e non sarebbe un investimento eccessivo, dall’altro lato sicuramente la sua mancanza di esperienza internazionale e di capacità nel reggere le pressioni di una grande squadra sarebbero una grande incognita per la squadra nerazzurra.

Dal mio modesto parere, fossi un dirigente interista, proverei ad azzardare una scommessa come questa visto che siamo anche in un periodo dove investire è complesso ed i soldi non sono molti: l’acquisto di Simy potrebbe essere quel nome non necessariamente altisonante ma utilissimo al progetto Inter… un po’ come quello di Darmian la scorsa estate, se ci si ferma a riflettere.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.

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