Si salvi chi può: da Giampaolo a Semplici, sarà un sabato decisivo per evitare l’esonero

Come ogni anno, uno degli argomenti più caldi di questo periodo calcistico è quello relativo ai possibili esoneri di allenatori a rischio dopo un avvio deludente. Nell’attuale Serie A ci sono diversi tecnici che in questo sabato dovranno salvare la propria panchina perché, dopo esser stati confermati dalle rispettive società con conseguente fiducia, gli stessi allenatori dovranno ricambiare portando risultati che al momento non sono arrivati.

Naturalmente, la decisione delle varie società di esonerare o meno il proprio tecnico dipende soprattutto dalle aspettative di inizio stagione. Di seguito analizzeremo gli allenatori maggiormente a rischio dopo sei giornate di campionato, probabilmente Giampaolo è il mister con più responsabilità e quindi con la consapevolezza che la prossima partita, quella contro il Genoa, sarà con molte probabilità decisiva per il suo futuro al Milan.

OK LE NEOPROMOSSE

Nell’analisi che faremo in seguito sono esclusi gli allenatori delle neopromosse per il motivo citato in precedenza. Brescia, Lecce e Verona sono salite in Serie A con l’obiettivo di non retrocedere in B, tutte e tre le squadre sono al momento in zona salvezza e quindi in linea con i piani. Inoltre, il Lecce ha già dovuto affrontare squadre come Inter, Napoli e Roma, per cui 6 punti in classifica sono sicuramente un ottimo risultato.

SABATO DECISIVO

Il sabato della settima giornata di Serie A sarà dunque un vero e proprio dentro e fuori per almeno quattro allenatori, ovvero Giampaolo, Andreazzoli, Semplici e Di Francesco, chiamati a reagire e soprattutto a ripagare la fiducia trasmessa dalla società. Ma la fiducia può durare per qualche partita, se poi non arriva la svolta si dovranno prendere dure decisioni.

GIAMPAOLO

Giampaolo è l’allenatore esposto maggiormente ai riflettori, il campionato del Milan è sommerso da difficoltà di ogni tipo e la trasferta di Marassi contro il Genoa potrebbe essere la partita che segnerà il futuro del tecnico. Se vince continua, se perde si cambia. Non è certo al cento per cento che un’eventuale sconfitta corrisponderà all’esonero ma sicuramente non lo aiuterebbe. Il Milan ha raccolto 6 punti in altrettante partite, la media è di un punto a giornata e il sedicesimo posto costringe Giampaolo a cambiare rotta. Per sua fortuna, se dovesse vincere contro il Genoa poi potrà sfruttare la sosta per studiare gli errori commessi e correggere ciò che si è sbagliato. Prima però, serve vincere a Marassi.

ANDREAZZOLI

Ora passiamo all’altra sponda della partita di questa sera. Se da una parte Giampaolo non può fare altro che vincere, dall’altra mister Andreazzoli dovrà salvare la propria panchina e uscire dalla zona retrocessione. Il presidente rossoblù Preziosi è famoso per i numerosi esoneri per cui Andreazzoli è avvertito. Dopo un avvio fiducioso (4 punti in 2 partite), il Genoa si è ritrovato nelle parti basse della classifica, esattamente al diciottesimo posto con 5 punti. Genoa-Milan, comunque vada, può essere fatale per almeno uno dei due allenatori. Giampaolo e Andreazzoli saranno contro, al triplice fischio dell’arbitro potrà rimanerne solo uno. Anche qui, come nelle altre situazioni, non c’è nulla di certo e scontato, ma se la squadra rossoblù non dovesse tirare fuori la rabbia per rispondere agli ultimi risultati Andreazzoli potrà farne le spese per tutti.

SEMPLICI

La Spal alle ore 15:00 sfiderà il Parma e la squadra di Semplici ha fin qui collezionato solamente una vittoria in 6 gare. L’eroe della doppia promozione che ha portato la Spal in Serie A è seriamente in bilico. La sconfitta contro la Juventus della scorsa settimana poteva sembrare inevitabile ma i biancoazzurri non hanno dimostrato grande carattere. Davanti al pubblico del Mazza servirà quindi un atteggiamento diverso e soprattutto una svolta nei risultati, nonostante la situazione in caso di vittoria non sarebbe comunque delle più tranquille. Il successo è quasi d’obbligo, Semplici vorrà godersi la sosta da allenatore della Spal e tutto passerà dai novanta minuti del Mazza.

DI FRANCESCO

La Sampdoria durante l’estate non ha fatto un grandissimo mercato, le vicende societarie possono influire sull’andamento della squadra. Fin qui tutti d’accordo. Tuttavia, l’ultimo posto in classifica non può essere giustificato in questo modo. 3 punti, esattamente come la Spal, nessuno ha fatto peggio. La vittoria contro il Torino aveva rilanciato momentaneamente i doriani, mentre le due sconfitte consecutive contro Fiorentina e Inter hanno sprofondato nuovamente Di Francesco. Quest’oggi sfiderà il Verona, la Samp si trova davanti ad una neopromossa che comunque ha dimostrato di potersi giocare le sue carte per la salvezza. Era forse lecito aspettarsi un campionato più difficile rispetto agli anni scorsi per la Sampdoria, pronosticarlo così drastico no. Perdere, o pareggiare, contro il Verona e rimanere ad una sola vittoria in sette giornate non gioca sicuramente a favore di Di Francesco quando la società dovrà fare le proprie valutazioni sul futuro del tecnico.

Questo sabato potrà dunque riservare molte sorprese, in particolare Genoa-Milan è una sorta di derby tra allenatori a rischio e l’esito del match potrebbe essere fatale per uno dei due. Alle 15:00 giocherà la Spal di Semplici, alle 18:00 sarà il turno di Di Francesco mentre alla sera Andreazzoli e Giampaolo duelleranno per salvare la propria panchina. Un sabato che potrebbe concludersi con il primo esonero stagionale, usiamo il condizionale perché nulla è ancora deciso al momento. Ultimatum ufficiali non sono arrivati ma basta osservare il rendimento di alcune squadre per accorgersi che diversi allenatori rischiano la panchina. Di certo, chi si sveglierà domenica mattina con ancora il posto saldo può ritenersi fortunato.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo

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