Shevchenko: “Arrivano i momenti di difficoltà, ma quando riesci a rialzarti, a vincere ancora, lo apprezzi molto di più”

Shevchenko Sheva

Andriy Shevchenko, ex storico attaccante del Milan, attualmente allenatore dell’Ucraina ha parlato in esclusiva alla trasmissione di Sky “I Signori del Calcio“. Queste le sue parole riportate da sport.sky.it:

“Devo portare avanti questo progetto, ma guardando avanti mi piacerebbe allenare un club perché avere i giocatori a disposizione è molto meglio, riesci a fare di più. Bisogna andare passo dopo passo e conquistarsi l’opportunità di raggiungere il proprio sogno. Adesso sto lavorando per questo.

Mi piacerebbe costruire un gruppo vincente e vincere attraverso il gioco. Mi piace giocare con passaggi brevi, aprendo spazi, con la squadra compatta, molto aggressiva e i giocatori che pressano tanto. Sicuramente vincere e costruire un gruppo vincente.

Io sono così, sto facendo la mia strada e c’è ancora da fare tanto per parlare di me allenatore. L’obiettivo è di vincere e creare un progetto importante, perciò se qualcuno ha le mie stesse ambizioni, vuole lavorare come propongo io, questa è la mia idea di calcio.

Nella mia carriera ci sono stati momenti difficili, a me piace pensare che un momento molto importante è stato quando le cose non andavano bene e sono riuscito a ribaltare la mia situazione al Milan.

Quando sono tornato dall’infortunio, le cose non andavano bene, non giocavo, facevo fatica: poi ho cominciato a giocare e abbiamo vinto qualcosa. Sono questi i momenti migliori. Quando tutto va bene non riesci ad apprezzare; sicuramente arrivano i momenti di difficoltà, ma quando riesci a rialzarti, a vincere ancora, lo apprezzi molto di più”.

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"La maniera di andare a caccia è di poter cacciare tutta la vita, fino a che c’è questo o quell’animale [...] e quella di scrivere è sin che tu riesci a vivere e vi siano lapis e penna e carta e inchiostro o qualsiasi altro strumento per farlo, e qualcosa di cui ti importi scrivere, e tu senta che sarebbe stupido, che è stupido fare in qualsiasi altro modo" - Ernest Hemingway, Verdi colline d'Africa, 1935.