Esordio amaro quello del Napoli in Champions League che tornano a casa a bocca asciutta dopo la sconfitta alla Donbas Arena per 2-1.

PRIMO TEMPO – Il primo squillo della partita è quello dello Shakhtar al quarto minuto con Fred che approfitta di un grave errore di Diawara a metà campo per servire Taison ma il tiro incrociato del numero sette non è dei migliori, tanto da non inquadra nemmeno lo specchio della porta difesa da Reina. La risposta del Napoli non si fa attendere e un minuto dopo Milik ci prova col destro da posizione defilata ma la sfera finisce sull’esterno della rete.

Dopo attacchi insistenti i padroni di casa trovano la rete del vantaggio al quindicesimo grazie a Taison: il capitano Srna scambia il pallone con Ferreyra che, con un colpo di tacco di prima, fa la sponda per il brasiliano fortunato a vincere un rimpallo ma bravo a colpire con il mancino e sbloccare l’incontro.

Gli ucraini non mollano la presa e si presentano uno contro uno con il solito Taison ma stavolta Reina ha la meglio e respinge. Ancora una volta l’occasione dello Shakthar comincia da un errore dei partenopei, stavolta da un retropassaggio sbagliato da Hamsik che poteva costare caro.

Il Napoli però prova a reagire e va vicina al goal due volte prima con un quasi autogoal di Ordets e poi con un tiro a giro di Insigne, deviato in angolo da Pyatov.

Il primo tempo si è concluso con il meritato vantaggio dello Shakhtar sul Napoli con la squadra di Sarri spesso e volentieri troppo superficiali e imprecisi.

SECONDO TEMPO – Nella seconda frazione non cambia il copione e i padroni di casa, al minuto 58, raddoppiano con Ferreyra. Stavolta è Reina a sbagliare clamorosamente, uscendo in maniera inguardabile e permettendo al centravanti degli ucraini di schiacciare liberamente di testa a porta sguarnita e portare a due le marcature dello Shakhtar.

Al 72esimo il Napoli guadagna la massima punizione per via di un fallo di Stepanenko del nuovo entrato Mertens. Dal dischetto si presenta Milik che spiazza Pyatov e riduce le distanze. Dieci minuti dopo lo Shakhtar sfiora il 3-1 colpendo un palo clamoroso con Ferreyra di testa ma l’azione dopo è Milik protagonista di una grandissima chance per il pari ma il suo tiro è troppo alto.

Si conclude dunque con il forcing finale del Napoli andato a vuoto, visto che dopo il triplice fischio di Zwayer il risultato dice 2-1 per lo Shakhtar che guadagna i primi 3 importantissimi punti in classifica.

SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1): Pyatov 6.5; Srna 7, Ordets 5.5 (92′ Khocholava sv), Rakitsky 6, Ismaily 6.5; Stepanenko 6.5, Fred 7; Marlos 6.5, Taison 7.5, Bernard 6.5; Ferreyra 7.5 (88′ Dentinho sv). A disp.: Shevchenko, Butko,. Patrick, Azevedo, Kovalenko. All.: Fonseca

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski (66′ Allan), Diawara, Hamsik (60′ Mertens); Callejon, Milik, Insigne. A disp.: Sepe, Maggio, Maksimovic, Allan, Jorginho, Rog, Mertens. All.: Sarri.

Arbitro: Felix Zwayer (Germania)

MARCATORI: Taison al 15′ (SHA), Ferreyra al 58′ (SHA), Milik su rigore al 72′.

AMMONITI: Insigne, Mertens, Koulibaly (NAP)

ESPULSI: –

TOP 90ESIMO.COM – Taison 7.5: Primo tempo da assoluto protagonista con tre occasioni create tra cui la rete che ha aperto il match. Nella seconda frazione cala per quanto riguardano le azioni da goal ma offre una gara di sacrificio. Sempre in movimento al servizio della squadra.

FLOP 90ESIMO.COM –

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