Serie C, tutte le novità del regolamento

Arrivano novità importanti per la nuova Serie C. Il Campionato ha infatti cambiato il suo format visto che a causa del ricorso è stato riammesso il Rende, cambiando dunque gli equilibri dei 3 gironi. I calabresi sono stati inseriti nel Girone C, facendo spostare il Renate nel B di modo che tutti e tre i raggruppamenti abbiano 19 squadre. Ristabiliti, pertanto, i criteri di promozione e retrocessione.
Ecco tutte le novità dunque secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb.com:

CRITERI DI PROMOZIONE

Saranno sempre quattro le squadre promesse in Serie B, le prime tre classificate nei rispettivi gironi e la vincente dei playoff, alla quale parteciperanno 28 squadre, quelle classificate tra il secondo e il decimo posto dei rispettivi gironi al termine della stagione, e la vincente della Coppa Italia di Serie C.
Se quest’ultima sarà però, nel girone di competenza, occuperà un posto che vada dal primo al decimo o dal sedicesimo al diciannovesimo, o rinunci alla disputa degli spareggi, subentrerà al suo posto l’altra finalista della Coppa. In caso si verifichino parallelismi come per il caso della vincitrice, prenderà parte ai playoff l’undicesima classficiata del girone.
Le fasi dei playoff saranno ancora tre: quella a girone, quella nazionale e la Final Four, che si giocherà dal 4 al 9 giugno a Pescara.

Alla prima fase prendono parte le 21 posizionate dal quarto al decimo posto di ciascun girone, e la partita si giocherà in gara unica sul campo della miglior classificata. Successivamente subentreranno anche le rimanenti squadre, e ci sarà una sfida unica organizzata come segue:
1) la quinta squadra classificata affronterà la decima squadra classificata del medesimo girone;
2) la sesta squadra classificata affronterà la nona squadra classificata del medesimo girone;
3) la settima squadra classificata affronterà l’ottava squadra classificata del medesimo girone;

Al secondo turno, alle 3 squadre vincitrici degli incontri del primo, si aggiungerà la squadra classificata al quarto posto di ciascun girone di regular season. Gli accoppiamenti saranno così definiti:

a) la migliore classificata affronta, in casa e in gara unica, la peggiore classificata;
b) le altre due si affrontano in gara unica sul campo della migliore classificata.
In caso di parità al termine dei 90’ regolamentari, alla Fase Nazionale andrà la squadra meglio classificata al termine della stagione regolare. Saranno quindi 13 le squadre che si affronteranno nel doppio turno. Parteciperanno 10 squadre (le 6 squadre vincenti dei gironi, le 3 terze classificate e la vincente della Coppa), di cui 5 “teste di serie” (le terze classificate, la vincitrice della Coppa e la squadra che tra le sei meglio classificate nella fase a gironi sarà tra tutte la meglio piazzata): gli accoppiamenti saranno stabiliti dal sorteggio, e le “teste di serie” disputeranno la gara di ritorno in casa. Le vincenti, al termine delle due gare, avranno accesso al Secondo Turno della Fase Nazionale, e anche in questo caso, qualora si presentasse l’eventualità del pareggio al termine dei 180′, passerà la meglio classificata.

Al secondo turno saranno in campo le 5 squadre risultate vincitrici delle gare del Primo Turno e le 3 squadre classificate al secondo posto di ciascun girone al termine della regular season. Questi i criteri di accoppiamento, con le 4 “teste di serie”, anche qui presenti, che disputeranno il ritorno in casa:
a) le 3 squadre classificate al secondo posto di ciascun girone nella regular season;
b) la squadra che, tra le vincitrici del primo turno di Play Off Nazionale, risulterà meglio classificata delle altre.
In caso di parità, vale ancora la regola della meglio piazzata. Si passa poi alla Final Four, alla quale parteciperanno le 4 squadre vincenti degli incontri del secondo turno, inserite in un tabellone mediante sorteggio senza condizionamento di accoppiamento e successione degli incontri. Ecco i match nel dettaglio:
a) i confronti valevoli quali “SEMIFINALI” saranno disputati in gara di andata e ritorno secondo accoppiamenti determinati da sorteggio integrale.
Al termine degli incontri, in caso di parità, saranno disputati due tempi supplementari di 15’ e, perdurando tale situazione, saranno eseguiti i calci di rigore.
b) La “FINALE” sarà disputata in gara unica e, in caso di parità, saranno disputati due tempi supplementari di 15’ e, perdurando tale situazione, saranno eseguiti i calci di rigore.

Nota a margine, inerente ai criteri per la determinazione della squadra meglio classificata, decisa attraverso i seguenti criteri:
a) miglior piazzamento in classifica nel proprio girone al termine della regular season;
b) maggior numero di punti acquisiti in classifica nel proprio girone al termine della regular season;
c) maggior numero di vittorie conquistate nel proprio girone al termine della regular season;
d) maggior numero di reti segnate nel proprio girone al termine della regular season;
e) sorteggio tra le squadre se permarrà la situazione di parità.

CRITERI DI RETROCESSIONE
In via transitoria, nella stagione che prenderà il via a breve, in virtù del minor numero di squadre partecipanti, le retrocessioni al Campionato di Serie D sono ridotte da nove a sei e saranno regolate attraverso i playout. Gli accoppiamenti saranno così determinati:
a) La squadra 16^ classificata disputerà una gara di andata ed una gara di ritorno con la squadra 19^ classificata; la gara di andata verrà disputata sul campo della squadra 19^ classificata;
b) la squadra 17^ classificata disputerà una gara di andata ed una gara di ritorno con la squadra 18^ classificata; la gara di andata verrà disputata sul campo della squadra 18^ classificata;
c) a conclusione delle due gare di cui ai punti a) e b), in caso di parità di punteggio, dopo le gare di ritorno, per determinare la squadra vincente si terrà conto della differenza reti; in caso di ulteriore parità verrà considerata vincente la squadra in migliore posizione di classifica al termine della regular season.
Le squadre che risulteranno perdenti nelle gare di cui ai punti a) e b), verranno classificate, rispettando l’ordine acquisito nella graduatoria al termine del campionato al penultimo e ultimo posto e retrocederanno al Campionato di Serie D.
Ma con delle variazioni: se la 19^ classifica avrà dalla 16^ un distacco superiore a 8 punti, retrocederà direttamente tra i dilettanti, e stessa cosa varrà per la 18^ se il distacco sarà con la 17^.

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