Serie A, si entra nel vivo: dalla Champions alla salvezza, le previsioni per il girone di ritorno

ancelotti

Dopo la pausa invernale e la settimana dedicata alla Coppa Italia e Supercoppa torna finalmente la Serie A. Oggi parte il girone di ritorno e di fatto si entra nel vivo del campionato, quando ogni partita può essere decisiva e tutti gli scontri diretti acquisiscono maggiore importanza.

Durante la prima parte di stagione, infatti, era lecito prevedere qualche incidente di percorso per alcune squadre, specialmente nelle primissime partite, subito dopo la fine del mercato e con gli allenatori che dovevano trovare la giusta quadra con i nuovi acquisti. Ora, però, dopo 19 giornate questi problemi non sono più ammessi, o quantomeno non sono più giustificabili, e d’ora in poi tutte le squadre mostreranno ancor meglio i loro difetti e pregi, e giornata dopo giornata potremmo accorgerci chi potrà raggiungere certi obiettivi e chi invece dovrà rassegnarsi a chiudere il campionato dignitosamente senza poter ambire a posizioni importanti.

La classifica di oggi ci dice che più della metà delle squadre di Serie A sono in corsa per la zona UEFA, chi per la Champions chi per l’Europa League e nel girone di ritorno capiremo chi sarà in grado di potersi giocare questi traguardi fino alla fine. Di seguito proveremo ad analizzare, basandoci sui punti in classifica e sul buon senso, tutte queste squadre facendo una sorte di previsione su chi potrà andare più lontano e chi invece potrebbe riscontrare difficoltà. Naturalmente un approfondimento sarà dedicato anche alla lotta per la salvezza.

CHAMPIONS LEAGUE In vetta alla classifica troviamo la Juventus, squadra che come primo obiettivo in campionato ha lo scudetto, e si presume che abbia già archiviato l’accesso alla prossima Champions League. Discorso simile al Napoli, che seppur non sia riuscito a tenere il passo della Juve (-9), si trova in seconda posizione e proverà a far di tutto per difenderla, sperando in un girone di ritorno più difficile per i bianconeri in modo da avvicinarsi. Diciamo quindi che Ancelotti sia in una posizione molto soddisfacente per quanto riguarda la qualificazione in Champions, ed ora, oltre a provare l’assalto alla Juve, i campani dovranno tenere a distanza l’Inter.

I nerazzurri sono a -5 dal Napoli, distanza che in 19 partite può essere tranquillamente sia ridotta sia, dall’altra parte, aumentata. Tuttavia, se il Napoli può ritenere il posto in Champions saldo, l’Inter non deve dimenticarsi della Lazio, a -7 e che a sua volta proverà a staccare il Milan e inseguire Spalletti.

CHAMPIONS ED EUROPA LEAGUE Adesso ci addentriamo in una situazione più in bilico rispetto a quella descritta precedentemente. Se Juve, Napoli e forse Inter possono dormire notti tranquille, la stessa cosa non significa per Lazio, Milan e Roma. Quest’ultima, a 30 punti, è davanti a Sampdoria e Atalanta, rispettivamente con 29 e 28 punti, anche se per le squadre di Giampaolo e Gasperini sembrerebbe essere più opportuno parlare di Europa League piuttosto che di Champions. Poi ne parleremo. Torniamo a Lazio, Milan e Roma. Inzaghi è al quarto posto con 32 punti, Gattuso insegue con 31, il quale mantiene un punto su Di Francesco (30). Molto probabilmente, a meno di un crollo clamoroso dell’Inter, saranno loro a giocarsi un posto per la quarta posizione. C’è da ricordare che queste tre squadre nel girone d’andata sono state molto discontinue e se dal quarto posto al sesto ci sono solamente 2 punti questo ci fa capire che basterebbero poche partite per rovesciare tutto e cambiare le gerarchie della classifica.

La Roma, l’ultima piazzata di queste tre, all’andata ha riscontrato tante, troppe difficoltà anche se nel finale del 2018 si è leggermente ripresa. Questo tuttavia non basta per dimenticare i pareggi e le sconfitte spesso arrivate contro squadre obiettivamente inferiori e servirà dare continuità già nelle prime partite del girone di ritorno.

Il Milan ha il dovere morale di tornare in Champions, competizione che storicamente è stato il pezzo forte dei rossoneri, anche se qualche stop di troppo c’è comunque stato. A conti fatti i punti del Milan potevano essere di più, ma questo vale anche per Roma e Lazio, per cui, mettendo a confronto queste tre squadre, notiamo che hanno avuto un percorso fin qui abbastanza simile. Forse tra le tre meglio la Lazio ma la classifica dice che al momento tutto è in discussione.

Ipotizzando quindi un girone di ritorno stabile se non superiore da parte dell’Inter, sarà solo uno il posto disponibile per la Champions League. Lazio, Milan e Roma partono più o meno sullo stesso piano e la distanza in classifica non è così ampia da poter decretare una favorita soffermandoci su questo aspetto. La Roma forse ha alcuni giocatori più in grado di fare la differenza e con più esperienza mentre il Milan può avere il vantaggio di non giocare le coppe. La Lazio invece se mantiene il ritmo del girone di andata potrebbe giocarsi le sue carte e riprendersi il quarto posto perso la scorsa stagione in favore dell’Inter.

EUROPA LEAGUE In questa analisi non ci soffermiamo solamente sui punti in classifica ma utilizziamo come parametro anche il buon senso, per questo squadre come Sampdoria e Atalanta, per quanto ben organizzate, potrebbero “limitarsi” all’accesso in Europa League piuttosto che alla Champions. Che non sarebbe un brutto traguardo, ci mancherebbe. Prima di tutto bisogna considerare che due delle tre squadre citate prima in lotta per il quarto posto verosimilmente (e quindi senza cali disastrosi) andranno in Europa League.

La classifica dice che Sampdoria e Atalanta hanno solamente 3 e 4 punti dal quarto posto ma dovranno poi giocarsela con squadre che a lungo andare potrebbero dimostrarsi superiori. Poi c’è da ricordare che i posti per l’Europa, se ne aggiungiamo uno per la Coppa Italia, sono in totale sette e quindi per la EL sono “solo” 3. Sarà interessante scoprire anche la reazione della Fiorentina, squadra partita molto bene per poi calare nelle successive giornate. Con i suoi 26 punti proverà a mettere in difficoltà Samp e Atalanta mentre il Torino dopo tanti anni in cui è stato esplicitamente dichiarato l’accesso in Europa League come obiettivo proverà a esaudire questo desiderio. 27 punti per Mazzarri, uno in più del collega Pioli, anche se per i granata vale sempre la classifica regola della discontinuità. Più indietro troviamo Sassuolo e Parma insieme a 25 punti, ciò potrebbe indurci a pensare che la lotta all’Europa sia riservata anche a loro ma, nonostante siano due squadre che giocano un buon calcio, la zona UEFA, almeno al momento, sembra un obiettivo troppo grande. Detto questo, ci sono tre posti per l’Europa League e due di questi sembrerebbero prenotati da chi verrà escluso dall’accesso alla Champions.

Ne rimarrà uno, come organico la più attrezzata potrebbe essere una tra Atalanta e Fiorentina, mentre Sampdoria e Torino ci hanno abituati a tanti alti e bassi, i doriani specialmente nel girone di ritorno. Come detto prima, anche la Fiorentina non ha mostrato troppa continuità ma considerando la qualità dei giocatori tutto ci porta a pensare che almeno il settimo posto non sia un traguardo eccessivamente impossibile.

SALVEZZA Il Chievo con i suoi 8 punti (ribadiamo la penalizzazione di 3 punti inflitta a causa delle plusvalenze fittizie) chiude la classifica della Serie A e una rimonta sembrerebbe al momento complicata, anche se con l’arrivo (o il ritorno, se ci riferiamo alle passate stagione) di Di Carlo in panchina i veneti sono migliorati nei risultati. Bisogna vedere questo quanto possa bastare per la salvezza.

Il Frosinone nella seconda metà del girone di andata si è ripreso ed ora la zona salvezze è lontana 6 punti. Il Bologna sta attraversando una stagione complicata anche se gli arrivi di Soriano e Sansone nel mercato di gennaio potrebbero dare una scossa alla squadra di Inzaghi. Gli emiliani sono al momento a -3 dal diciassettesimo posto, valido per la salvezza e occupato dall’Empoli (16 punti).

I toscani, guidati principalmente da Caputo, dopo la gestione Andreazzoli (ottimo calcio ma pessimi risultati) hanno cambiato marcia con l’arrivo di Iachini ma i risultati nelle ultime partite del 2018 hanno fatto scivolare la squadra nelle parti basse della classifica, proprio quando sembrava che la salvezza potesse essere raggiunta con più tranquillità.

A 17 punti c’è la Spal, squadra partita molto bene per poi calare drasticamente a stagione in corso. Anche i ferraresi dovranno quindi sudarsi la salvezza. Prima abbiamo citato il Parma nell’ambito Europa, anche se come già ricordato la zona UEFA è un obiettivo forse non alla portata. Discorso diverso per quanto riguarda la salvezza, il Parma dopo le tre storiche promozioni consecutive ha tutte le carte in regola per consolidare la massima serie. Sotto i ducali, tra le squadre non ancora citate, troviamo Cagliari e Genoa a 20 punti e Udinese a 18. Guardando la classifica verrebbe da dire che la lotta alla salvezza riguardi anche loro ma i rispettivi organici possono definirsi più attrezzati rispetto alle concorrenti per ottenere una salvezza anticipata e quindi senza dover rischiare fino all’ultima giornata.

Le situazioni di Chievo e Frosinone sono decisamente complicate, quella del Bologna potrebbe essere agevolata dai due innesti invernali. Empoli e Spal non stanno a guardare, forse una tra queste due e il Bologna dovrà salutare la Serie A, a meno di imprese da parte di Frosinone e Chievo.

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15/10/99 Redattore di Novantesimo