Una seconda giornata di incroci pericolosi, pagati a caro prezzo dalle ‘Big’: Stop di Napoli e Luparense, primi 3 punti per le pescaresi e a sorpresa la Came Dosson si ritrova al comando in solitaria.

Che il calcio sappia essere strano, non lo scopriamo certo oggi. Ma in una giornata nella quale le ‘Big’ del nostro campionato avrebbero dovuto avere vita facile, non è andato tutto esattamente secondo i piani.

Il Napoli deve fermarsi in casa di uno scatenato Cisternino che tiene banco al gioco dei partenopei e colpisce 2 volte nella prima frazione di gioco, per poi essere rimontata nel secondo tempo. Il Napoli viene salvato in extremis, ad 11” dalla fine, dal gol di Patias, che raddrizza il risultato.

Cisternino che si conferma la sorpresa del campionato, insieme alla Came Dosson, che con la seconda vittoria di fila si ritrova da sola al comando del campionato. Battuto Milano per 6-3, dopo un primo tempo giocato ad armi pari (terminato 2-2), la Came cambia marcia e cala il poker.

Bene le pescaresi che possono finalmente festeggiare i primi 3 punti in classifica. Vittoria netta del Pescara, ai danni della Feldi Eboli che perde in casa per 5-2, dopo un primo tempo superlativo della squadra di Colini.
Nel big match della giornata è l’Acqua & Sapone a spuntarla sul Kaos. Dopo un primo tempo dominato dai padroni di casa, il Kaos mette in serio pericolo il risultato calando un poker domato all’ultimo da Casassa che salva il risultato.

Altro risultato a sorpresa è quello dell’IC Futsal che blocca la Luparense sul 3-3 in Emilia. Imola in vantaggio per 1-0 dopo il primo tempo, si salva poi a 3′ dalla fine, con il gol di Saura che fissa il risultato.
Bene anche il Real Rieti dello Special One che agguanta i primi tre punti in casa della Lazio.

Ecco tutti i risultati della Seconda Giornata:

ACQUA&SAPONE-KAOS REGGIO EMILIA 5-4
CAME DOSSON-MILANO 6-3
FUTSAL CISTERNINO-NAPOLI 2-2
IC FUTSAL-LUPARENSE 3-3
LAZIO-REAL RIETI 1-3
FELDI EBOLI-PESCARA 2-5
LATINA-ITALSERVICE PESARO posticipata a martedì 24 ottobre

 

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Nato nel 96' nella città "Superba per uomini e per mura" il destino mi ha concesso di innamorarmi del calcio, e quindi del Genoa. Grande appassionato di sport in generale, studio Giurisprudenza all'università di Genova e provo a raccontare il calcio, una parola alla volta, un'emozione dopo l'altra.