L’Inter di Simone Inzaghi è finalmente riuscita a conquistare il primo posto in classifica.
La squadra campione d’Italia in carica ci ha impiegato quasi un girone intero ma alla fine è riuscita a riprendersi quella vetta con cui aveva chiuso la scorsa stagione, riportando il tricolore nella Milano nerazzurra dopo un dominio juventino durato quasi 10 anni.

Un periodo d’oro tra l’altro quello attuale per la squadra allenata dall’ex allenatore della Lazio, visto l’imminente scontro diretto fra Milan e Napoli e l’impegno decisamente abbordabile della squadra interista contro la Salernitana, nel più classico dei testa-coda che si possa vedere in un campionato

Non solo questo però, ma anche una condizione mentale, fisica e una serie di risultati strepitosi da parte dell’Inter fa capire come questo tanto agognato sorpasso, arrivato alla diciassettesima giornata sui cugini rossoneri, avvenuto grazie ad un numero consistente di vittorie consecutive in campionato (5 per l’esattezza, di cui due big match con Roma e Napoli) oltre ad aver finalmente conquistato gli ottavi di Champions League può risultare uno strappo davvero importante per il prosieguo della stagione: come infatti analizzavo in questo editoriale, il vero spartiacque dell’annata interista può essere stato il match con il Napoli, non solo per i nerazzurri ma anche per i diretti avversari ossia Milan e partenopei.

Il match che può diventare decisivo per la Serie A 2021/2022

Se da un lato l’Inter di Inzaghi ha iniziato ad inanellare risultati, a convincersi della propria forza e ad esprimersi in modo quasi perfetto sul terreno di gioco la stessa cosa non si può dire delle altre due rivali, le quali fino alla 13esima giornata (quella di Fiorentina-Milan e Inter-Napoli ndr) avevano ben 7 punti di vantaggio sui nerazzurri che si trovavano terzi in classifica, ora quest’ultima recita Inter a 40 punti, Milan a 39, Atalanta a 36 e Napoli addirittura a 36 punti.

Questo significa che nelle ultime 5 giornate il Milan ha ottenuto solo 7 punti, vincendo contro Genoa e Salernitana e pareggiando con l’Udinese, mentre ha perso con Fiorentina e Sassuolo, senza dimenticare l’uscita dalla Champions League. Discorso analogo, se non addirittura peggiore per il Napoli, con però l’attenuante di aver affrontato squadre decisamente più forti sulla carta rispetto ai rossoneri: le sconfitte con Inter, Atalanta ed Empoli ed il pareggio con il Sassuolo con la sola vittoria contro la Lazio non possono bastare per continuare a lottare per lo Scudetto. Ovviamente sia Milan che Napoli sono state molto sfortunate dal punto di vista della situazioni infortuni, ma ciò non può bastare quando si steccano così tanti match (alcuni anche all’apparenza semplici) in così poche partite, come se sembrasse che entrambe abbiano tirato il freno dopo essere partite a duemila.

Ora l’Inter sembra decisamente la favorita, vista la piega che sta anche prendendo la stagione e con l’imminente giornata che sarà decisiva non solo per i nerazzurri (visto che potranno allungare su una delle due rivali o, addirittura su entrambe) ma soprattutto per le ambizioni di  Milan e Napoli, visto che grazie a quel match probabilmente verrà capito chi sarà la vera pretendente dello Scudetto assieme ai nerazzurri, senza dimenticare l’Atalanta che ha ha anche lei un match non propriamente facile contro la Roma e che sempre la stessa Inter potrebbe provare a sfruttare per dare uno strappo importante quando siamo ormai arrivati al giro di boa di questo campionato 2021/2022.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.