Serie A, Preziosi: “Marotta ha già un altro club, non farà il presidente FIGC. Entro venerdì il nome nuovo”

Entro venerdì 5 ottobre i membri dell’assemblea della Lega di Serie A dovranno scegliere il nome del loro candidato per la presidenza della FIGC.

All’uscita del palazzo della Lega, il presidente del Genoa Enrico Preziosi ha rilasciato alcune dichiarazioni a microfoni dei cronisti presenti, come riportato da Tuttomercatoweb: 

Nome nuovo per la Lega?

“Ci sarà un nome da tirare fuori, faremo un nome entro venerdì e speriamo che tutti possano convergere su questo nome. Nulla contro Gravina, ma non credo che possa essere il nostro nome. La Serie A non si può ignorare, è la motrice del calcio italiano. Chi vuole andare contro la A, faccia pure. Ma non possiamo pensare che i Dilettanti possano avere più forza di noi, onestamente mi sembra una cosa non proporzionale”.

Sorpresa nel nome?

“Si deve dare il giusto valore alla forza della Serie A. Non si può pensare che la A conti meno di un’altra lega, mi sembra ingiusto. Noi dobbiamo contribuire con decine di milioni di euro, sarebbe giusto riconoscere il ruolo di motrice del calcio italiano e non di locomotiva. Il nostro candidato non deve essere per forza all’interno del mondo del calcio, però sarà oggetto di un incontro che avverrà venerdì”.

Chiederete alle componenti di fare un passo indietro?

“Può essere”.

Il VAR di oggi le piace oppure vorrebbe assistere al VAR più interventista, utilizzato come lo scorso anno?

“Credo che sia rimasta troppa discrezionalità per gli arbitri, se gli episodi sono rilevanti va subito utilizzato il VAR. Qualcosa è capitata anche a noi, il VAR avrebbe aiutato. La discrezionalità è un difetto del VAR. Negli episodi importanti non costa nulla aspettare un attimo in più”.

Marotta per la FIGC?

“Lui ha già detto che ha un altro club. Credo che la sua destinazione sia un altro club, ha probabilmente bisogno di stimoli. Ha finito un ciclo, vuole iniziarne un altro. Certamente non come commissario o come presidente FIGC”.

Il nome per la Federazione?

“Non è fatto, venerdì sarà il giorno in cui discutere sul nome”.

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Studio le lingue straniere, adoro la letteratura francese ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.