Serie A, il pagellone di fine mercato: bene Milan e Fiorentina

piatek

ATALANTA 6: c’era poco da intervenire sul mercato, brava la società a mantenere tutti i prezzi pregiati. Da registrare soltanto l’innesto di un giovane di buone speranze (Ibañez) che ha ben figurato nel campionato brasiliano e le cessioni in prestito di ragazzi mandati a giocare.

BOLOGNA 6.5: la posizione di classifica non è delle più rosee e per questo è stato necessario intervenire sul mercato con acquisti di qualità che corrispondono ai profili di Soriano, Lyanco e Sansone. Ai saluti De Maio, apparsa la brutta copia di quello visto nelle passate stagioni. Valutazione poco più che sufficiente, il mercato doveva regalare un altro innesto per poter consentire di allontanare i piani bassi il prima possibile.

CAGLIARI 6: mercato d’occasione con gli innesti di profili di esperienza come Cacciatore e Thereau, accompagnati da alcuni giovani prospetti come Pellegrini, Walukiewicz e Oliva. Ai saluti bandiere come Sau e Dessena e due calciatori d’esperienza come Andreolli e Farias, quest’ultimo in prestito.

CHIEVO VERONA 5.5: l’ultimo posto in classifica non ha certamente aiutato, ma le difficoltà del mercato dei clivensi sono state alla vista di tutti. In primis, quando Valer Birsa, uno dei perni della squadra, ha chiesto di essere ceduto, seguito poi da Radovanovic e Cacciatore. Di qui, la scelta di affidarsi a ragazzi con voglia di riscatto: Lucas Piazon, caduto nel dimenticatoio nelle ultime stagioni, un Andreolli ai margini del progetto Cagliari ed i ritorni in Italia di Dioussé (appena 7 presenze nel Saint-Etienne) e di uno Schelotto, mai impiegato nel Brighton in questa prima parte di stagione. Ragazzi che inevitabilmente avranno bisogno di tempo per ritrovare la forma partita: seppur gente di esperienza e di qualità, serviva gente pronta da poter mettere a disposizione del tecnico Di Carlo. Preziosa la permamenza di Depaoli.

EMPOLI 6: da rivedere la partenza di un talento come Zajc, seppur usato con il contagocce da Iachini, ma nel compenso buona la contropartita di Ucan. Positivi gli innesti di Dragowski e Farias.

FIORENTINA 7: mercato importante dei viola che non toccano la squadra, anzi la rinforzano riportando in Italia il colombiano Muriel, e lavorano in prospettiva acquistando ad un prezzo irrisorio Rasmussen, Terracciano e Traoré che hanno ben figurato in questa prima parte della stagione, lasciandoli crescere sempre con la casacca dell’Empoli fino al termine della stagione, dove sono stati poi raggiunti (sempre in prestito) da Dragowski. Positiva la decisione di mandare a giocare, sempre in prestito, Sottil che al Pescara avrà la possibilità di guadagnarsi una maglia da titolare nel torneo cadetto.

FROSINONE 5.5: l’infortunio di Hallfredsson (stagione pressocché finita) ha complicato i piani dei ciociari, costretti a risolvere anticipatamente il contratto. Ai saluti anche Soddimo (Cremonese) e l’esperto Campbell che non ha lasciato il segno. Bene gli innesti di Trotta e Viviani, mentre appaiono acerbi Simic e Valzania: troppo poco per essere giudicato positivo il mercato del sodalizio del presidente Stirpe.

GENOA 5: incomprensibile la scelta di cedere il proprio capocannoniere Piatek a gennaio per “soli” 35 milioni di euro, andava aspettata l’estate per cercare di monetizzare maggiormente la cessione del proprio gioiello e generare una plusvalenza ancora più corposa. Così come è apparso un suicidio il privarsi l’ultimo giorno di mercato di un jolly come Romulo e di un titolare come Sandro. Bene gli innesti di Radovanovic, Sanabria, Pezzella e Sturaro.

INTER 5.5: l’innesto di Cedric Soares rimpiazza il lungodegente Vrsaljko. Si guarda al futuro con il riacquisto di Gravillon, lasciato in prestito al Pescara. La gestione Perisic rischia di tenere un calciatore scontento in gruppo, ma dimostra che la musica è cambiata e la società è pronta a non farsi mettere i piedi in testa da nessuno. Serviva un innesto in mediana.

JUVENTUS 5.5: Caceres 3.0. Nonostante sia un calciatore che conosce l’ambiente, le minestre riscaldate non sono mai buone e Martin sembra aver dato già molto alla causa bianconera: l’addio di Marotta si è fatto sentire nel mercato di riparazione che non è stato soddisfacente, ci si aspettava di più per rimpiazzare Benatia. Positivo l’innesto di Ramsey (ma soltanto dall’estate), alla pari della monetizzazione per la cessione di Audero a titolo definitivo: con Perin e Szczesny, i bianconeri hanno garanzie tra i pali per il prossimo decennio.

LAZIO s.v.: spettatrice di questa sessione di calciomercato, non ha mai affondato il colpo se non per prendere last-minute Romulo dal Genoa.

MILAN 7.5: capolavoro dei rossoneri che sono riusciti a privarsi di un Higuain poco utile al gioco di Gattuso, rimpiazzandolo con Piatek, uno degli attaccanti più in forma del momento, prelevato ad appena 35 milioni dal Genoa: un affare considerando le cifre circolate nelle ultime sessioni di mercato. L’innesto di Paquetà completa il centrocampo, facendo sperare i tifosi rossoneri che intravedono in lui l’erede di Kakà. Unica macchia, il mancato innesto di un’altra pedina davanti.

NAPOLI s.v.: nessuna operazione in entrata da parte dei partenopei, da registrare in uscita solo la cessione in prestito di Rog al Siviglia.

PARMA 6.5: il ritorno di Kucka e l’acquisto ad un prezzo irrisorio di Machin (battendo la concorrenza di Genoa, Inter e Udinese) dal Pescara garantiscono ai ducali di rinforzarsi a centrocampo. Da seguire con interesse gli innesti di due giovani di buone speranze come Schiappacasse e Diakhate.

ROMA 5: ci si aspettava qualche innesto per puntare al quarto posto (anche all’indomani della sconfitta per 7-1 contro la Fiornetina), ma non è arrivato. Bensì, solo dismissioni di giovani come Sadiq al Perugia e Luca Pellegrini al Cagliari.

SAMPDORIA 6.5: una squadra come la Sampdoria, sesta in classifica a due lunghezze dal quarto posto, aveva poco da chiedere al calciomercato, ma sono arrivati due volti nuovi nel reparto offensivo come Gabbiadini e Sau (quest’ultimo rimpiazza il partente Kownacki).

SASSUOLO 6: la partenza di Kevin Prince Boateng al Barcellona è convenuta a tutti, sia all’ex Milan che avrà l’opportunità di fare il salto di qualità sia ai neroverdi che avranno l’occasione di generare una bella plusvalenza. Tuttavia, si è deciso di rimpiazzarlo dando fiducia a Scamacca che nelle ultime stagioni non ha lasciato il segno.

SPAL 6.5: l’acquisto più importante è la permanenza di Lazzari che ha attirato su di sé l’attenzione delle principali squadre italiane. Positivi gli innesti di Viviano, Murgia e Regini che hanno voglia di riscatto. Salutano Viviani ed Everton Ruiz.

TORINO s.v.: nessun innesto in entrata, da registrare le cessioni in prestito di Lyanco ed Edera al Bologna e Milinkovic Savic all’Ascoli.

UDINESE 5.5: Sandro, De Maio e Okaka. Troppo poco per una squadra che rischia di essere risucchiata nella zona retrocessione: mancano un paio di innesti di qualità.

CONDIVIDI

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008