Serie A, il Napoli cede il passo alla Juventus: adesso si fa dura per lo scudetto

Adesso si fa dura, durissima per il Napoli che in due sfide fondamentali per dimostrare di essere all’altezza dell’unico obbiettivo rimasto disponibile per la squadra di Sarri, ha ottenuto solo un punto.

Non si è vista la scintilla con la Roma che, in modo del tutto inaspettato, ha domato gli azzurri al San Paolo, dimostrando sempre di più la voglia di conquistare quel tanto ambito terzo posto, e non si è vista con l’Inter, dove il Napoli è stato incapace di sfruttare le occasioni che sono capitate a suo vantaggio durante tutto il match.

Qualcosa si è spento e i problemi stanno emergendo inesorabili in una squadra alla quale mancano i cosiddetti ‘Jolly’ dalla panchina, cosa che invece può vantare la Juventus. Ma anche sotto il profilo della mentalità è mancato qualcosa, con il Napoli meno abituato, forse, a sopportare una sfida testa a testa del genere con i bianconeri che hanno lasciato veramente poco per squadra e proprio ieri contro l’Udinese hanno ottenuto la tredicesima vittoria consecutiva.

Certo, c’è ancora lo scontro diretto che potrebbe anche ribaltare le sorti della stagione, ma la Juventus potrebbe portarsi a +4 in classifica nel recupero di mercoledì con l’Atalanta, ed è bene ricordare che la sfida decisiva per il nostro campionato si disputerà all’Allianz Stadium.

Insomma, le cose adesso si fanno estremamente difficili per i partenopei, che ora non possono più sbagliare e dovranno andare a Torino, il 22 di Aprile, senza margine d’errore per provare a riprendersi dopo i punti persi nei Big Match degli ultimi 2 weekend di campionato.

Maurizio Sarri, nel frattempo, prende tempo e prova a giustificare i suoi per il sorpasso dei bianconeri: “La Juve è la squadra più forte d’Italia (come il Bayern in Germania, il Psg in Francia, ecc.) e noi non abbiamo l’obbligo di vincere, abbiamo l’obbligo di fare il nostro dovere fino alla fine. Noi non siamo né la squadra più ricca, né la più forte d’Italia“.

E sarà anche vero che il Napoli non sia la squadra più ricca ma sicuramente quest’anno, dopo il fallimento in Europa ed in Coppa Italia, se non dovesse arrivare lo scudetto, questa potrebbe essere considerata come una delle stagioni più fallimentari degli ultimi anni.

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Nato nel 96' nella città "Superba per uomini e per mura" il destino mi ha concesso di innamorarmi del calcio, e quindi del Genoa. Grande appassionato di sport in generale, studio Giurisprudenza all'università di Genova e provo a raccontare il calcio, una parola alla volta, un'emozione dopo l'altra.