Scansassuolo? Ora basta: ci vuole rispetto

Tifosi Sassuolo

Il bello del calcio è che chiunque può dire la sua e avere il sacrosanto diritto di avere ragione. Infatti non si tratta di una scienza esatta dove uno più uno fa due o dove la Terra gira intorno al Sole. Questo però non deve indurci ad inquinare discorsi già di per sé privi di fondamento.

Scansassuolo

Da anni in Italia si usa il termine “scansare” per rappresentare l’atteggiamento di alcune squadre colpevoli di non impegnarsi a sufficienza contro determinate squadre. Il binomio più famoso è quello che lega il Sassuolo e la Juventus. I neroverdi, a stretto contatto con i bianconeri in virtù di alcune operazioni condivise, erano additati come vittime sacrificali che “barattavano” alcuni movimenti di mercato con la sconfitta in favore dei piemontesi. Da qui nacque il mito della “Scansasuolo”.

Turati: dai pregiudizi alla realtà

La domanda a questo punto è lecita: «Come si può pensare ad una cosa del genere? Cosa porta un essere umano ad avere tali pregiudizi?». La risposta definitiva non l’avremo mai . Si potrebbe ipotizzare ad una diceria molto simile ad un fake news dalla diffusione velocissima e quasi impossibile da debellare. Nemmeno la realtà del campo era in grado di smentire tutto ciò: nel 2015 una punizione di Sansone aveva condannato la Juventus a scendere addirittura a -11 dalla vetta nei confronti della Roma. Qualche giorno fa il duo Boga-Caputo avevano permesso al Sassuolo di fermare i bianconeri all’Allianz Stadium, impresa riuscita a pochi club. Eppure per molti già “scritta e decisa” nei giorni scorsi quando Consigli, primo portiere del Sassuolo, aveva dato forfait: “Questo Turati gioca solo per favorire la Juventus, è tutto un teatrino”. Immaginate se a fare il grossolano errore non fosse stato Buffon ma il giovane 2001, senza esagerare la gente sarebbe scesa in piazza.

Ci vuole rispetto

Difficilmente la situazione cambierà. Ormai questa spiacevole etichetta il Sassuolo se la dovrà portare dietro ancora per molto tempo e considerando la storia recente degli emiliani è davvero una mancanza di rispetto verso una società che da anni lavora per migliorarsi, riuscendo addirittura a centrare la promozione in Europa League. Bisognerebbe rendersi conto che nessuno gioca per gli altri e queste dicerie non fanno altro che infangare il nome e la linea societaria di una squadra. Continuare a vedere il marcio in ogni cosa riguardante il calcio non aiuta né chi lo vede né chi lo vive.

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