#SassuoloBologna, De Zerbi: “Non mi spiego l’approccio iniziale. Mi sono divertito, potevamo vincere o perdere”

Terminato 2-2 il derby emiliano tra Sassuolo e Bologna, valevole per la decima giornata del campionato di Serie A. Nel post partita, il tecnico dei neroverdi Roberto De Zerbi ha commentanto la gara dalla sala stampa del Mapei Stadium. Queste le sue dichiarazioni, riportate da Tuttosassuolocalcio.com:

“Mi sono divertito perchè la mia squadra ha cercato di giocare sempre, non abbiamo fatto la nostra migliore partita, possiamo migliorare tanto. Avevo preannunciato che sarebbe stata una partita difficile perchè i pericoli nascono quando non te li aspetti, quando hai palla tu. Abbiamo concesso al Bologna di fare la partita che voleva, chiudendosi e ripartendo. Potevamo vincere o perdere, la palla di Matri alla fine ce l’ho ancora in gola”.

Su Berardi: “Per Berardi non sono preoccupato, perchè se avrà questo atteggiamento in campo, il gol arriverà”.

Sull’approccio troppo timido alla partita: “Faccio fatica a spiegarmelo, se sapessi la strada da prendere o se fosse utile menare qualcuno prima di entrare in campo lo farei, ma non so, fatico a spiegarmelo. Mi prendo questa colpa e questa responsabilità, dovrò cercare di invertire la rotta anche se non sempre è stato così l’inizio, ma col Genoa, a Napoli e oggi l’inizio è stato difficile. Creare tanto e subire poco è quello che ricerco, evidentemente ancora non ci sono arrivato. Va comunque detto che i due gol loro sono arrivati da calcio piazzato e bisogna anche far i complimenti all’avversario”.

Sulla situazione offensiva “No. Matri sta bene, è in forma, tant’è che si è creato le occasioni e lo tengo in considerazione, Babacar veniva da 70 ‘ di sportellate con gli avversari, l’ho tolto per quello”.

Sul corteggiamento del Bologna della scorsa estate: “Io non sono stato vicino al Bologna, sono stato vicino al Sassuolo perchè abbiamo la stessa visione. Col Bologna non c’è stato nulla. E’ una piazza che rispetto e che stimo”.

Su Djuricic: “Abbiamo 15 punti e non siamo soddisfatti di quanto fatto e non dobbiamo esserlo, dal punto di vista della cattiveria possiamo fare di più. Djuricic rispecchia il Sassuolo in questo”.

Sull’occasione sprecata da Di Francesco: “Non avevo la velocità per farlo. E’ mancata la cattiveria di volerselo prenderlo quel gol lì. Come in tante altre occasioni oggi. Di Francesco lo vorrei più libero, vorrei che riuscisse a liberare la sua personalità senza troppi problemi, renderebbe meglio, così come Berardi e come altri”.

Sulle quattro emiliane: “Spero che il Sassuolo chiuda prima tra le quattro, anche per avvicinare più tifosi a questa piccola realtà. Essere riconoscibili come idee e come coraggio è una cosa che può far crescere tutto il mondo Sassuolo”.