Il Sassuolo si appresta ad affrontare la Sampdoria nel match in programma domani alle ore 18 al Mapei Stadium, in una gara valida per la 32^ giornata della Serie A.

Eusebio Di Francesco, tecnico dei neroverdi, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con i blucerchiati, come riportato da TuttoSassuolocalcio.com:

“Sicuramente non sarà una partita facile, nelle ultime dieci gare hanno perso solo il casa contro la Juventus e in trasferta hanno fatto sempre bene. Al contrario, noi abbiamo grandissima voglia di tornare a vincere in casa. Mi interessa tornare a vincere, giocando bene, con una prestazione di altissima qualità dal punto di vista fisico e mentale. La Sampdoria è molto simile all’Empoli dell’anno scorso, hanno degli attaccanti di qualità e la capacità di verticalizzare velocemente, dobbiamo essere bravi a togliere la profondità a una squadra che lavora benissimo”.

Sul pareggio contro l’Atalanta: “A Bergamo abbiamo fatto bene fino al loro gol, poi ci siamo abbassati troppo, dobbiamo però migliorare dal punto di vista della qualità del gioco”.

Sulla batosta dell’andata: “Siamo rimasti alti, gli attaccanti devono essere bravi a tenere palla. Spesso sento dire che caliamo di intensità, noi secondo i dati con l’Atalanta abbiamo corso più di loro, ma dobbiamo migliorare sulla qualità”.

Sulle condizioni della squadra: “Domani non avremo Pegolo, Pomini, Dell’Orco e Defrel”.

Sugli obiettivi: “Dobbiamo guardarci dietro, fare punti e fare crescere tutti. Questi sono gli obiettivi. Quest’anno c’è mancato spesso lo zoccolo duro della squadra, come Magnanelli e Biondini che, per fortuna, si iniziano a rivedere in campo, questo mi fa tornare il sorriso. I rinnovi? E’ una questione più societaria che mia, io posso dire le qualità dei calciatori in scadenza, ma non baso mai le miei formazioni sullo stato contrattuale dei ragazzi”.

Con l’Atalanta hanno giocato dei ragazzi che si sono visti meno: “Sono contento di quello che hanno fatto. Adjapong ha fatto bene col Papu Gomez, il cliente più scomodo della serie A. Abbiamo avuto anche a Bergamo un cambio obbligato, ho provato Politano come falso nove e non mi è piaciuto, quindi domani giocherà un attaccante puro, Matri o Iemmello”.

Sulla lotta salvezza: “Si sono dati demeriti all’Inter, ma bisogna dare merito al Crotone e al suo allenatore che stanno facendo un grande lavoro”.

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Diplomato al Liceo Linguistico, attualmente studio Economia e Management ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.

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