Sassuolo, Carnevali: “Marotta sarebbe il top per la Lega”

REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - OCTOBER 18: Giorgio Squinzi President of Sassuolo and Giovanni Carnevali walk on the pitch before the Serie A match between US Sassuolo Calcio and Juventus FC at Mapei Stadium on October 18, 2014 in Reggio nell'Emilia, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

Il Sassuolo è partito benissimo in questa stagione, con 7 punti nelle prime 3 gare, ma soprattutto un bel gioco distante dalle sofferenze dello scorso anno.

L’AD neroverde Giovanni Carnevali ha parlato di questo e di molti altri temi, come la sfida alla Juve della prossima giornata, ai microfoni di TMW, queste le sue parole:

Un ottimo inizio, al di là dei risultati positivi era importante dimostrare che la squadra potesse dimostrare bel calcio. Per qualsiasi allenatore è importante affrontare la stagione fin dal ritiro, De Zerbi quest’anno ha avuto questa occasione ed è importante per il tipo di idee che vuole trasmettere ai giocatori. Le basi si gettano dal ritiro”.

Su Marotta alla FIGC: “Non so se possa essere una possibilità, ma credo che avere un manager con le qualità di Beppe sia utile perché la Federazione necessita di persone di grande competenza. Non so se sia o meno interessato, sarebbe il massimo per tutto il calcio italiano“.

Sulla Juventus e Cristiano Ronaldo: “Essere in questa posizione, anche se conta poco, ci fa piacere. Giochiamo contro la squadra più forte del campionato, che non ha veri competitors. Se è in giornata ha qualità incredibili e può vincere con chiunque. Noi dobbiamo mostrare un buon gioco e dare del nostro meglio, non abbiamo nulla da perdere. Se riusciremo a far vedere quello che sappiamo fare, possiamo fare bene, ma restiamo con i piedi per terra. Ce la giochiamo con entusiasmo”.

Sui movimenti estivi: “Con Boateng ci siamo subito piaciuti, avevamo la stessa volontà e lui ha voluto sposare con entusiasmo il nostro progetto. È un campione e c’è stato subito feeling. Con Marlon trattativa complicata ma il giocatore voleva venire al Sassuolo e questo ci ha gratificato e ci ha aiutato nei confronti del Barcellona, che aveva trattative in corso anche con club che partecipano ala Champions. Berardi ha avuto richieste ma aveva l’obiettivo di rifarsi e di togliersi soddisfazioni“.

Su chi può essere la sorpresa: “Abbiamo acquistato 11 giocatori e abbiamo cambiato molto. È facile dire Boateng o Di Francesco, giocatori conosciuti. Tra i giovani dico Magnani, che è arrivato in Serie A per la prima volta e ha giocato bene finora. Poi c’è Bourabia. Per il mister non sarò facile fare delle scelte”.

Sulle testimonial d’eccezione, Melissa Satta e Federica Nargi: “Oltre al gruppo di giocatori validi, siamo contenti di avere due testimonial come loro. Abbiamo fatto una buona squadra”.

Su Acerbi: “Siamo ovviamente legati al ragazzo, il Sassuolo è una famiglia. Ci è dispiaciuto separarci da lui, avremmo voluto continuare insieme ma lui aveva l’ambizione di andare in un grande club e lo abbiamo accontentato. C’è grande rapporto di amicizia”

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