Intervenuto ai microfoni di Tmw Radio l’amministratore delegato del Sassuolo ha rilasciato le seguenti dichiarazioni sulla squadra e sul proprio allenatore, soffermandosi anche su questioni relative alla lega e alla lotta per lo scudetto:

Ogni cambiamento ti porta a cercare nuove soluzioni. Eravamo consci che ci sarebbero state delle problematiche all’inizio, ma siamo tranquilli. Ci vuole tempo, noi abbiamo cambiato allenatore ma abbiamo mantenuto la stessa rosa, mentre il Milan ha fatto il contrario e ha bisogno di tempo. Bisogna dare fiducia a Montella, la squadra deve trovare i giusti automatismi, visto che non tutti sono abituati al tipo di lavoro richiesto dall’allenatore”.

Su Berardi

Ci siamo posti l’obiettivo di mantenere i giocatori più importanti e non è stato facile. Non solo Berardi, ma anche Politano, Acerbi e Duncan avevano delle offerte da altri club importanti e hanno deciso di restare. Berardi è tra i migliori talenti in circolazione ed è un giocatore determinante per il Sassuolo. Ci piacerebbe che possa diventare una bandiera. Per trattenerli non è stato necessario offrire il prolungamento, quello fa parte di un discorso legato alla programmazione. È stata determinante la loro volontà, hanno sposato il progetto. Volevamo prendere Zapata, ma non c’erano le condizioni giuste sul piano economico. Il Napoli era interessato a un’opzione su Berardi, ma era una trattativa slegata dall’acquisto di Zapata e abbiamo preferito non vincolarci”.

Bucchi sta prestando attenzione ai giovani talenti della Primavera, che l’anno scorso hanno vinto il Viareggio?

La scelta dell’allenatore è stata fatta anche in funzione della volontà di puntare sui giovani italiani. Siamo riusciti a costruire, anche grazie al lavoro di Francesco Palmieri, un settore giovanile forte, con prospetti già pronti per giocare in prima squadra. Investiamo molto sui giovani perchè pensiamo che siano la base di questa società, tutti hanno sposato questa filosofia”.

È d’accordo sull’idea di accorciare il periodo del calciomercato?

In Inghilterra sono più avanti a livello di governance, sono più compatti. Da noi ci sono problemi a livello di Lega, non si riesce a trovare un accordo per nulla. Speriamo di prendere la strada corretta per costruire un modello che somigli a quello delle grandi aziende. Ci vogliono le persone giuste, che decidano le strategie migliori. Stiamo definendo lo Statuto, poi troveremo il presidente e soprattutto un amministratore delegato che dovrà occuparsi di portare a termine gli obiettivi dell’Assemblea di Lega e a cui dovremo dare carta bianca”.

Sulla lotta scudetto

Spero che ci sia una lotta fino all’ultima giornata. La Juve è favorita, ma il Napoli ha una squadra forte e un grande allenatore. Spero che lottino fino alla fine, per rendere il campionato più avvincente e interessante. Vale sia per lo scudetto che per le altre zone”.

 

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