Santos, Gabigol: “La brutta stagione in Italia mi ha rafforzato, voglio vincere con l’Inter”

tifosi inter

Gabriel Barbosa, acquistato dall’Inter due estati fa, dopo anni di apprendistato molto difficili nel calcio europeo, è stato girato al Santos, club dove il suo talento è sbocciato e dove sta facendo ricredere gli scettici grazie ai suoi 12 gol nelle prime 23 presenze stagionali.

Il classe 96′ ha rilasciato un’interessante intervista per la Gazzetta Dello Sport, non nascondendo le sue ambizioni e la volontà di riconquistare un posto tra i nerazzurri

“Sono giovane, ho tanti obiettivi da raggiungere. Uno di questi? Vincere con l’Inter.C’erano tante aspettative. Ho dato sempre il 100%, purtroppo non è bastato. Qui va tutto alla grande, sono felicissimo. Gioco nel club che mi ha cresciuto e che ho voluto nuovamente. Il 31 dicembre terminerà il prestito, a quel punto vedremo. Il mio contratto con l’Inter è valido fino al 2021.Gabigol-CR7 4-0? Si riferisce agli ultimi gol? I tifosi scherzano sui social, taggano i nostri profili per far vedere ciò che dicono di noi, ma prendo tutto come un gioco. Penso solo al Santos, conosco le mie potenzialità, ero certo di far bene con questa maglia. Cosa non funzionò a Milano? Dopo l’Olimpiade c’era molta pressione su di me. Tifosi e media si aspettavano tanto. Ho fatto il massimo per adattarmi all’Italia, ma le cose non sono andate bene. Detto ciò, non mollo di un centimetro e penso al futuro. La stagione deludente di Milano sarà utile per la mia crescita. Tornando indietro, direbbe ancora sì all’Inter? Sì. È un top club, ha vinto tutto a livello internazionale e molti brasiliani hanno fatto la storia con i nerazzurri. Non ho avuto dubbi nell’accettare la loro proposta, nonostante ce ne fossero molte altrettanto importanti.Per il pubblico è stato un idolo. Non dimenticherò mai il loro affetto. Mi hanno sempre sostenuto. Anche io sono un tifoso, ho sempre seguito in tv le partite dell’Inter. A fine anno si dovrà discutere del suo futuro. Ho un contratto fino al 2021 e sono tranquillo. Ora penso al Santos e a dare il massimo.Porte chiuse al ritorno?Il mio cartellino è loro, io voglio vincere con l’Inter.Perché non ha preso in considerazione un prestito in Serie A?
C’erano varie possibilità, ma volevo solo il Santos. Ero sicuro che sarebbe stata la scelta ideale, solo così sarei tornato ai miei livelli.Che serviranno, chissà, per convincere Spalletti. Ci fu un colloquio quando arrivò all’Inter, poi io andai via. È un grande allenatore con tanta esperienza, ha a disposizione una squadra forte e c’è tutto per far bene in Italia e in Europa”.

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