Santos, Ag. Dodò: “In Sudamerica è considerato un terzino top, tornerà alla Samp a gennaio. All’Inter fallì per colpa del ginocchio”

Dodo

Dopo un’avventura certamente non positiva in Italia con le maglie di Roma, Inter e Sampdoria, José Rodolfo Pires Ribeiro, meglio noto come Dodò, si sta affermando in Brasile con il Santos, con il quale ha raggiunto lo status di miglior terzino dei campionati Sudamericani.

Cristiano Torelli, agente del laterale paulista, ha parlato del suo assistito ai microfoni di Calciomercato.com

Dodò, da scomparso a uno dei migliori terzini in Sudamerica…

“Sì, sta vivendo una stagione fantastica al Santos. In Sudamerica è considerato un terzino al top. Dodò ha accettato questa sfida: tornare in Brasile per mostrare a tutti il suo talento e la sua qualità, a patto di avere un po’ di continuità. Ha ritrovato maturità, si è adattato velocemente perché nonostante non giocasse in Italia si è sempre allenato duramente. Era prontissimo da subito, questo è il vero Dodò.

Rivedremo Dodò in una squadra italiana a breve?

“Tornerà a gennaio prossimo dal prestito e sarà nuovamente della Sampdoria. Ma è presto per capire cosa vorrà fare la società”.

Com’è il rapporto tra Dodò e la Samp?

“La relazione tra Dodò, noi dell’entourage e la Samp è fantastica. Lo hanno acquistato dall’Inter dopo 6 mesi di prestito, il club è serissimo: non ci sono problemi. Ha giocato qualche partita, poi ha trovato poco spazio, ma Montella puntava tantissimo su di lui ed è stato Montella a farlo riscattare”.

Se dico Walter Sabatini, cosa scatta nella mente di Dodò?

“Una persona speciale. Questo è Sabatini per Dodò: ha il nostro rispetto e la nostra gratitudine. Ha scoperto centinaia di talenti in Sudamerica, con Dodò non gli è andata male, fidatevi che non si è sbagliato. Lo ha comprato dal Corinthians e l’ha venduto due anni dopo all’Inter!”.

Dodò all’Inter è stato un flop clamoroso: cosa c’era dietro?

“L’Inter resterà nel cuore di Dodò perché giocare in un club simile è indimenticabile. Ha vissuto i suoi momenti migliori e non dimenticatevi che stava iniziando a carburare: ha giocato l’Europa League segnando due gol, ha conquistato addirittura la convocazione del Brasile grazie all’Inter. Non ha funzionato perché tutto ha iniziato a precipitare quando ha dovuto ri-operarsi al ginocchio sinistro sul più bello, c’era dietro solo questo. Dodò è tornato 10 mesi dopo con un altro allenatore e la società ha preso un altro laterale mancino sul mercato: solo per quello abbiamo scelto di andare alla Samp”.

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Studio le lingue straniere, adoro la letteratura francese ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.