#SampdoriaTorino, Giampaolo: “Toro superiore, ma non accetto il numero di gol”

Al termine del match perso malamente per 4-1 in casa contro il Torino, il tecnico della Sampdoria Marco Giampaolo è intervenuto ai microfoni di Sky Sport: “Il Torino ci è stato superiore, hanno vinto tutte le respinte e le deviazioni su gioco aereo. Sulla profondità sono stati pericolosi. La sconfitta va accettata, non va accettata nel numero di gol. Una squadra che vuole puntare in alto non può prendere quattro gol in casa”.

È questo lo scatto mentale che manca ai suoi giocatori? “Molte volte si dicono cose perché bisogna dirle. Io so se devo sbilanciarmi o meno. Devo dare credibilità al gruppo, che è un gruppo serio e che lavora bene. Bisogna migliorarsi e sfidare le altre a viso aperto, il resto sono chiacchiere. In 27/28 partite può succedere di tutto. Bisogna essere concreti e lucidi, ma soprattutto seri. È il valore più importante”.

In conferenza stampa aveva confermato il valore del Torino. “Ho detto che loro hanno fatto degli investimenti seri per arrivare in Europa League. Noi lavoriamo per ambire a quel traguardo. Non mi sento inferiore al Torino. Ce le giochiamo, poi ci sono gli errori. Sicuramente un 4-1 in casa non ti dà credibilità per quell’obiettivo”.

Le ambizioni sono alte perché tu chiedi poco e trasformi tutto in oro. “Non mi interessa, io voglio giocare. Oggi abbiamo dimostrato buona gamba e intensità. Un gol prima avrebbe riaperto la partita, a Marassi può succedere di tutto. Negli episodi siamo arrivati sempre un attimo dopo”.

Cosa è mancato alla Samp? “Il Torino ha fatto una partita uno contro uno, ma lo sapevamo. Loro sono stati pericolosi sulla profondità. Abbiamo subito gol evitabilissimi. Nella sostanza la sconfitta c’è, bravo il Toro. Nel risultato non può esserci”.

Come affronterete la Roma? “Andremo a giocare la partita. Facciamo questo da due anni e mezzo. Senza arretrare. Questa sconfitta non è un dramma. Domenica si gioca un’altra gara. Serve entusiasmo per portare avanti le cose in maniera seria”.

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Ho 21 anni e nella vita studio, per l'esattezza frequento la facoltà di Culture digitali e della Comunicazione alla Federico II di Napoli. Sogno di vivere un giorno grazie al giornalismo sportivo. Amo la musica e suono la chitarra da circa dieci anni. Redattore anche di IamNaples.it