Nel post partita di Sampdoria-Napoli, match terminato sul risultato di 2-4, il tecnico dei blucerchiati Marco Giampaolo ha parlato dalla sala stampa dello Stadio Marassi. Queste le sue parole, riportate da Tuttomercatoweb.com:

Oggi si poteva fare qualcosa in più?
“Qualcosa di più si può fare sempre. Poi bisogna anche fare delle valutazione sulla forza e sulla qualità dell’avversario. Avevamo approcciato bene la gara poi il Napoli ha trovato un euro gol. La squadra ci aveva messo qualcosa in più perchè temeva questa partita. Il Napoli è una macchina da guerra. Ci siamo stati per buona parte della gara, qualche volta abbiamo sofferto ma in questo momento della stagione ci siamo difesi abbastanza bene”.

Un commento sulla stagione.
“Io posso dire che i calciatori, rispetto a luglio scorso, sono migliorati, alcuni li abbiamo recuperati rispetto alla stagione passata e mi riferisco ai Barreto e ai Silvestre. Puggioni ha fatto più di venti partite, qualche giovane si è messo in evidenza. Ora bisogna capire cosa fare per migliorarci”.

Avete in mente di irrobustire la Samp?
“La mia idea è di migliorarla tecnicamente. Fisicamente la squadra c’è stata ma a me piace che la squadra sia tecnica”.

E’ mancata un po’ di benzina?
“Per qualcuno ci sta. Torreira è stato un trascinatore fino a ieri. Consideriamo sempre l’età. In questa ultima parte di campionato dobbiamo rimproverarci la sconfitta di Roma con la Lazio e quella casalinga con il Crotone. Dobbiamo però oggettivamente capire cos’ha fatto questa squadra in funzione di quello che era l’inizio di campionato”.

L’ingresso di Palombo?
“Lo meritava per quella che è stata la sua carriera. Quello che farà l’anno prossimo non lo so ma è stato un trascinatore. Meritava di salutare il nostro pubblico”.

La Primavera alle final eight.
“Bisogna solo fargli i complimenti. Hanno fatto un grandissimo lavoro. Ho visto un po’ di partita oggi ed è una squadra che cerca di giocare palla a terra”.

Un voto alla stagione?
“I voti li date voi (ride ndr). Sono contento che la squadra sia stata aggrappata ad un modello di lavoro e a un’identità. Il gruppo è stato molto professionale, ha sempre accettato tutto. I calciatori li devo ringraziare perchè a loro ho chiesto molto e devono sapere che sarà così fra un mese e qualche giorno. L’ambizione è quella di migliorarsi e si riparte con questa idea”.


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