#SampdoriaGenoa, Giampaolo: “Avremmo potuto fare di più, il cambio forzato ci ha condizionato e il Genoa si è chiuso bene”

Marco Giampaolo

Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria, ha parlato in conferenza stampa ai giornalisti di Sky e Mediaset dopo il derby contro il Genoa, terminato sullo 0-0, ecco le sue dichiarazioni: “La Sampdoria ha provato a vincere la partita ma non in maniera pulita perché il Genoa si è difeso bene. Ci è mancato qualcosa negli ultimi venti metri, probabilmente le due sostituzioni forzate non mi hanno permesso di mettere forze fresche in avanti. Siamo arrivati alla fine con gli attaccanti molto stanchi ma alla squadra non posso rimproverare nulla. Ci siamo trovati senza essere invitati a quel tavolo, i giocatori hanno avuto la bravura di rimanere in quella zona di classifica da settembre e dovremo provarci fino al termine della stagione. Abbiamo eguagliato i punti della scorsa stagione quando mancano ancora sette giornate al termine, siamo tornati dopo le brutte prestazioni contro Crotone e Inter. Abbiamo provato a cercare gli spazi, nel primo tempo è stato bravo Praet nel primo tempo e Caprari nella ripresa negli spazi che potevamo attaccare. C’è stato un grande dispendio di energie, potevamo fare meglio con più lucidità. Queste sono partite dure anche dal punto di vista mentale, è stata una partita difficile.

Il tecnico ha poi risposto alle varie domande dei giornalisti:

Sarebbe bastato quel cambio in più per risolvere la partita? “Ci è mancato quel particolare in più, loro sono stati solidi e poi hanno fatto due cambi conservativi. Ci abbiamo provato”.

Dispiaciuto per non aver vinto il quarto derby da quando allena la Samp? “Negli ultimi anni due vittorie e un pari, sarebbe straordinario continuare così: negli ultimi anni la Samp ha dimostrato di essere la migliore. Anche oggi ci abbiamo provato, abbiamo trovato una squadra chiusa che ha rinunciato a giocare, abbiamo faticato a giocare, nel primo tempo abbiamo perso un po’ di lucidità, ho dovuto fare due cambi forzati, nel terzo ho dovuto aspettare e la gara è stata condizionata anche da questo, i ragazzi hanno dato tutto e non posso rimproverarli nulla”.

Cosa rimpiange della partita di oggi? “La finalizzazione, l’ultimo passaggio, il tiro, particolari che possono cambiare la gara, il Genoa si è chiuso molto bene con tanti giocatori, potevamo cambiare qualcosa davanti ma alla fine gli attaccanti erano stanchi, hanno fatto un grande lavoro”.

Quanto meglio si poteva fare? “La partita l’ho immaginata così, l’ho preparata per fare inserire il trequartista, la mezz’ala. Nel primo tempo Praet ha allungato in quella zona di campo, nel secondo tempo ai centrocampisti chiedevo qualcosa di diverso perché il Genoa doveva faticare in quella zona, il mio rammarico è stato non poter fare tre cambi giusti per dare il ricambio ala squadra, potevamo far meglio nelle situazioni offensive”.

Ci crede ancora nell’Europa? “Siamo lì, ci siamo sempre stati e abbiamo l’ambizione di provarci fino alla fine. Lo reputo un risultato straordinario, il bello è stare lì fino alla fine ma c’è ancora un mini campionato da giocare”.

Due parole su Torreira e Praet?
“Torreira ha giocato quasi 70 partite, 68 a grande livello e due normali, è un grandissimo calciatore, mentre Praet è un fuoriclasse, un giocatore di un livello superiore”.

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