Sampdoria, Viviano: “I rigori parati? Fortuna e statistica, bisogna aspettare l’ultimo secondo”

Con il rigore parato a Trotta domenica Emiliano Viviano è diventato il miglior para-rigori dei 5 migliori campionati europei in questa stagione.

L’estremo difensore doriano ha svelato i suoi segreti per neutralizzare i penalty nel corso di un’intervista a Sky:

“Non so se sono più forte rispetto al passato, è questione di fortuna e statistica. Si cercano di studiare gli avversari al meglio, di capire le caratteristiche e poi servono istinto e fortuna. Studiare uno come Icardi e Totti è complicato la casistica è ampia. Il fattore psicologico conta tanto così come la tempistica, è importante aspettare l’ultimo secondo. Il rigore più difficile? Il più difficile non lo so, i più importanti i due consecutivi con Sassuolo e Lazio dello scorso anno”.

Il portiere ha poi parlato dell’avversario di domenica, l’Inter, club in cui Viviano ha militato:

“L’addio all’Inter? Non volevo fare la riserva dietro Julio Cesar era impossibile giocare. Tuttavia devo solo ringraziare l’Inter, perché al momento del mio infortunio ha deciso di rinnovarmi il contratto. Sono state fatte scelte sportive diverse, prima da parte mia e poi da parte loro. Provo affetto, ma voglio vincere, ci servono i tre punti”.

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Studio le lingue straniere, adoro la letteratura francese ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.