Christian Puggioni ha parlato al  Secolo XIX, facendo una panoramica di questo finale di stagione e parlando anche di Muriel, al centro delle critiche dopo l’esultanza con l’Udinese: “Domenica abbiamo pareggiato contro una diretta concorrente per la parte sinistra della classifica. Nel pre-gara l’Udinese aveva dichiarato di avere come obiettivo quello di sorpassare la Sampdoria e a oggi non è successo. Così come il Chievo avevo dichiarato di voler arrivare decimo, ma lì ci siamo ancora noi. Nei prossimi giorni aspettiamo anche di conoscere l’obiettivo del Sassuolo, noi siamo pronti. Si è parlato tanto, si è scritto molto negli ultimi giorni sul contenuto delle partite di fine stagione. Per quelle squadre che non hanno più obiettivi primari da inseguire, sono state anche definite poco più che amichevoli. Ecco se qualcuno non avesse visto Udinese-Samp, lo invito a farlo. Ed eventualmente se lo ritiene ancora corretto, a confermare quel concetto sulle ‘amichevoli’. Muriel? Bisogna valutare a 360° l’episodio. Fin dal riscaldamento lo stadio di Udine, o meglio una sua gran parte, aveva mostrato chiarissimi e udibilissimi segni di ostilità nei confronti di Muriel, coinvolgendo anche la sua famiglia. Le punzecchiature non sono mai interrotte e secondo me hanno esasperato Luis, conosciuto da tutti per la sua educazione. La sua esultanza va interpretata come una risposta a quel pubblico che lo stava offendendo senza sosta. Non era irrispettosa verso i suoi ex compagni. Per questo devo dire di aver trovato estremamente fuori luogo la reazione dei giocatori dell’Udinese. Quando sono rimasti in nove si sono ulteriormente arroccati tutti dietro e a quel punto anche con l’uomo in più faticava a trovare degli spazi tra le linee era diventato difficilissimo. In più dovevamo stare a attenti a non scoprirci troppo, il rischio contropiede era reale e non potevamo permettercelo di perdere così. Penso che l’Udinese abbia portato a casa più di quello che ha meritato”.

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Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.

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