Christian Puggioni, portiere della Sampdoria che ha guadagnato la titolarità quest’anno in seguito all’infortunio di Viviano, si è raccontato nel corso di una lunga intervista concessa a Sky Sport:

“La mia carriera è partita da questa terra e dopo un po’ di anni abbiamo rivisto questa storia in terra genovese, con colpi di scena degni di un romanzo. Sono felice del momento e di poter regalare un piccolo sogno a chi si immagina in una situazione analoga”.

Portiere e tifoso, ricevi affetto dai supporter?
“Sì, i ragazzi non mi fanno mancare l’affetto. E poi cerco di portarlo nello spogliatoio”.

Nel prossimo turno affronterai Reina. A Napoli si parla di un suo eventuale addio, con Szczesny e Skorupski come ipotesi per la successione.
“Credo che una piazza importante come Napoli abbia necessità di un portiere di caratura, in grado di reggerne le pressioni. Poi bisogna vedere chi sarà l’allenatore del Napoli: se sarà ancora Maurizio Sarri, il suo tipo di gioco è diverso da quello di un altro tecnico. Con lui la partecipazione del portiere è fondamentale: deve essere bravo nei passaggi e nella copertura della linea arretrata a zona.

Se Buffon dovesse vincere il triplete dovrebbe lasciare?
“No, lui non deve lasciare. Quando ho giocato contro la Juve gliel’ho detto: deve fare un altro Mondiale. Deve buttare giù qualsiasi record, scrivere il suo nome a fuoco su qualsiasi cosa. È disumano, come qualità fisiche, tecniche e mentali. Arrivare ai suoi livelli e rimanerci è difficile. Ogni anno si parlava di un portiere fortissimo e lo si paragonava a Gigi: Casillas, Dida, Julio Cesar, Handanovic. Il metro di giudizio, però, era sempre Buffon. È giusto che scriva tutte le pagine del nostro calcio: se lo merita, sia come uomo che come professionista”.

Ti stai per laureare in legge.
“Dovevo decidere cosa fare da grande. Mi è sempre piaciuta l’idea di continuare gli studi. Mentre ero a Reggio Calabria, ho deciso di intraprendere questo percorso “.

Qual è l’ultimo esame che ti manca?
“Procedura civile”.

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Ragazzo del '99, amo il calcio, argomento di cui parlerei tutto il giorno se fosse possibile. Diplomato al Liceo Linguistico, attualmente studio Economia e Management ed il mio sogno, dopo aver viaggiato qualche anno all'estero, sarebbe lavorare e vivere quotidianamente nel mondo del pallone.

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