Sampdoria, Murru: “Il costo del mio cartellino non è un peso. Giampaolo? L’inizio non è stato facile con lui”

Dopo dei mesi iniziali di ambientamento in cui ha faticato a trovare spazio, Nicola Murru si è conquistato il posto da titolare con la Sampdoria, squadra che per lui ha speso la bellezza di 7 milioni di euro nel corso della scorsa finestra estiva di mercato.

Lo stesso ex terzino del Cagliari ha rilasciato la seguente intervista ai microfoni de Il Secolo XIX, tracciando un bilancio della sua esperienza in blucerchiato finora: “Penso che i sette milioni spesi per il mio cartellino non debbano essere un peso, ma uno stimolo per fare ancora meglio.

Non sono padrone di niente, non mi sono impossessato del posto da titolare. Cerco di dare tutto sempre, poi decide il mister. Non credo che sia l’assist ad avermi fatto svoltare, quanto il giocare con continuità. Diciamo che quell’episodio mi ha aiutato ad avere spazio e giocando si diventa più convinti.

Non sono stati facili i primi mesi col mister, venivo da un altro tipo di gioco e mi sono dovuto adattare, ma ho sempre saputo che mi avrebbe migliorato. Devo crescere ancora, il mister mi ha aiutato tanto con dei lavori extra e lavoro ogni giorno per migliorare i miei difetti, come l’aggressività: Giampaolo mi dice di essere più razionale, magari metto in campo troppa adrenalina e prendo dei gialli inutili.

Noi difensori siamo fatti per evitare i gol avversari, e quando succede godo come avessi segnato. È successo rincorrendo Belotti del Torino lanciato in porta. Da quando sono pulcino mi hanno messo terzino. Non lo saprò mai se sarei stato un buon attaccante.

Qui a Genova mi trovo molto bene, anche se appena posso torno con la mia compagna sull’Isola. Trovo che noi sardi siamo più ospitali, ma anche i liguri, dopo un’iniziale diffidenza, sanno scaldarti”. A riportare è SampNews.com.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Napoletano di nascita ma fedele e viscerale interista dall'infanzia. La profonda passione per il calcio è una costante della mia vita. Amo la scrittura e le lingue straniere, in particolar modo lo spagnolo e il francese.