Dopo il ‘tradimento’ di Ilicic, promesso alla Sampdoria ma da oggi ufficialmente un giocatore dell’Atalanta, si era parlato di una possibile rottura all’interno della società blucerchiata.

Tra tutti, il più deluso dal comportamento dello sloveno sembrerebbe il direttore sportivo Daniele Pradè. Ad infastidire Pradè sarebbero state le voci trapelate sull’affare Sneijder, le quali avrebbero contribuito alla decisione presa poi da Ilicic.
Inoltre Pradè, al momento, non è sotto contratto con la Sampdoria. Il suo contratto è infatti scaduto a giugno, ma per i blucerchiati è “come se avesse già rinnovato”. Solo una formalità, dunque.

A blindare il proprio direttore sportivo ci ha pensato il Presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, ai microfoni de Il Secolo XIX: “E’ confermatissimo, sono così soddisfatto del suo lavoro che gli avevo proposto di andare lui a ritirare per me il premio di ‘presidente più amato’ consegnato da Sportitalia. In questa vicenda Ilicic lo scorretto è stato il giocatore, i nostri dirigenti hanno lavorato come si deve come sempre” 

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Classe 1997, studente di Culture Digitali e della Comunicazione presso l'Università Federico II di Napoli. Da sempre appassionato di calcio, con il sogno di diventare giornalista. Web content e Social Media Manager per il Napoli Calcio a 5.

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