Sampdoria, bordata di Bereszynski al Napoli: “Il San Paolo lo stadio peggiore che abbia mai incontrato”

Dalla bocca di Bartosz Bereszynski, difensore polacco della Sampdoria, giungono importanti parole indirizzate all’intero movimento italiano con forti critiche alle strutture presenti nel panorama italiano, in particolare a quella del San Paolo di Napoli.

Ecco di seguito le dichiarazioni del terzino blucerchiato, rilasciate ai microfoni di Sportowefakty.wp.pl: “Le strutture italiane sono state una sorpresa negativa e credo che tutti lo pensino. Il famoso San Siro impressiona, ma solo per il nome e la grande storia: è un vecchio stadio che dovrebbe essere modernizzato. Stesso discorso per l’impianto di Napoli, che considero uno dei più brutti nei quali abbia mai giocato. La prima visita a questi luoghi può dare un’impressione, ma in seguito si cominciano a notare sempre più difetti”.

Tuttavia, i calciatori polacchi continuano ad apprezzare la Serie A: “Gli italiani apprezzano la nostra mentalità e il grande merito è dei giocatori che sono stati qui per molto tempo, come Glik, Skorupski e Zielinski.

Ci piace lavorare sodo e non ci lamentiamo, a volte magari torno a casa infelice, ma non lo do a vedere durante gli allenamenti e le partite. Poi ci aiuta avere una Nazionale forte, grazie alla quale siamo percepiti come giocatori migliori, per questo il nostro valore sul mercato è in crescita”.

Chiosa finale sulla “colonia” polacca presente nella Sampdoria: “Il club è contento di noi giocatori polacchi, stiamo andando bene. Chissà, forse un altro polacco si unirà a noi tra un po’”. A riportare è ItaSportPress.it.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Napoletano di nascita ma fedele e viscerale interista dall'infanzia. La profonda passione per il calcio è una costante della mia vita. Amo la scrittura e le lingue straniere, in particolar modo lo spagnolo e il francese. Sogni? Diventare un rinomato scrittore, necessariamente felice.