Samp, parla Saponara: “Il club deve fidarsi di me: obiettivo Nazionale”

Dabo
Bryan Dabo, centrocampista della Fiorentina, festeggia con Saponara ed il resto della squadra

Nel match perso la scorsa settimana per 1-0 in casa dell’Udinese, nella Sampdoria ha esordito Riccardo Saponara. Prestazione positiva per l’ex Milan nonostante la sconfitta. Il trequartista ha parlato ai microfono del Secolo XIX ed ha chiesto fiducia al suo attuale club. In testa un unico obiettivo: la Nazionale di Roberto Mancini.

Queste le sue parole: “Per me la maglia azzurra certifica la realizzazione oggettiva di un giocatore. È quello che ho sempre rincorso è che l’andamento altalenante della mia carriera non ha favorito… Ma penso di essere cresciuto, soprattutto umanamente, per giocarmela più di prima. La testa è fondamentale, mi sorprende che nel calcio venga ancora tanto sottovalutato e snobbato questa aspetto di una persona, prima che gli un calciatore. E di conseguenza le prestazioni”.

E ancora:  “Eldo Bencini, l’uomo che mi scoprì, mi ripeteva che conosceva un ds importante, il migliore. Voleva presentarmi a lui, mi diceva che gli sarei piaciuto e che mi avrebbe apprezzato. Si chiamava Walter Sabatini, ora lo ritrovo alla Samp. Un cerchio che si chiude. Giampaolo? Stesse metodologie e ideologie di Empoli. Penso che lui ritrovi un ragazzo cresciuto. Tonelli a Empoli mi presto la casa quando ebbi la varicella. Tornò da sua mamma a Firenze…  Il debito lo estinguo ‘sopportandolo’ tutti i giorni come compagno e amico, perché pure lui è una testa matta”. Domani c’è l’esordio in casa: “Sono curioso di giocare al Ferraris. Di provare da blucerchiato la spinta di una tifoseria che per un avversario è un ostacolo. Mi fido della Samp, la società che ha creduto in me, dell’allenatore, dei compagni con cui ha giocato sia contro che accanto. La Samp si deve fidare di me, trova un ragazzo cresciuto che può dare tanto”.

  • 0
  •  
  •  
CONDIVIDI