Samp, Osti: “Giampaolo ottimo allenatore, lavora senza pressioni. Sulla clausola di Torreira…”

Osti

Dopo la sesta vittoria ottenuta in dieci partite totali, quinto successo consecutivo in casa, maturato dopo il 4-1 contro il Chievo di Maran con le reti di Torreira, autore di due prodezze balistiche, Zapata e Linetty, la Sampdoria può essere considerata la sorpresa di questo inizio di campionato, in cui occupa la sesta posizione con 4 punti di vantaggio su Fiorentina,Milan e Torino.

Durante la trasmissione Radio Anch’io lo Sport, è intervenuto in diretta il ds blucerchiato Carlo Osti per parlare del periodo di forma della squadra, dovuto anche al grande lavoro di Giampaolo, al secondo anno sulla panchina doriana, di cui il direttore sportivo ha detto: “Posso dire che abbiamo iniziato bene il campionato, avere un anno di lavoro alle spalle con Giampaolo è molto positivo. La squadra ha una grandissima organizzazione di gioco, abbiamo automatismi consolidati. Lo scoprii quando era il secondo di Adriano Buffoni a Giulianova. Me ne parlava in modo esaltante, lo portai a Treviso con Ammazzalorso come secondo. Ha fatto un percorso di alti e bassi, pur avendo questa fama di ottimo allenatore. Il calcio si è chiesto perché non fosse stato consacrato prima nel grande calcio. Non ha trovato il club giusto precedentemente, doveva migliorare su alcuni aspetti caratteriali e la Sampdoria è il club tagliato su misura per lui. E’ una società eccezionale che ti può far fare calcio come in un laboratorio: prova schemi, non ha le pressioni di un grandissimo club metropolitano e senza tensioni ha l’opportunità di poter sempre lavorare al meglio anche tramite l’acquisto di giocatori importanti“.

Sul rendimento attuale, costellato da 6 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte: “ll rendimento in casa, davanti ai nostri splendidi tifosi, è ottimo. In trasferta abbiamo perso contro l’Inter, una squadra forte, e contro l’Udinese in circostanze particolari dove siamo rimasti in dieci dopo pochi minuti. Però siamo la Sampdoria e dobbiamo migliorare domenica dopo domenica e vogliamo crescere arrivando più un alto possibile. Siamo formati da ragazzi giovani con voglia di arrivare e con ragazzi più esperti che li aiutano a crescere.”

Sul futuro di Giampaolo: “Ha capito quanto sia importante la Samp per lui, ci penserà bene prima di lasciarla quando arriverà un’opportunità magari più gratificante. La Sampdoria è la squadra giusta per lui”

Sul mercato in entrata e in uscita di quest’estate, segnato dalla cessione di Skriniar e Schick:Skriniar è molto forte, ha una grandissima fisicità. E’ notevolmente veloce, anche se magari non lo è nei primi metri. Sa gestire la partita ed è attento ai particolari e alla sua età è già un top player, un protagonista nella difesa dell’Inter. Riusciamo a valutare meglio i mercati dell’est, come Slovacchia, Repubblica Ceca, Serbia e Polonia. Abbiamo avuto le possibilità di vedere tanti ragazzi bravi anche in Polonia (Kownacki, Linetty e Bereszynski, ndr), riuscendo a ottenerli. Sono ragazzi eccezionali, grandissimi lavoratori che si allenano per migliorarsi e hanno grandissime qualità dal punto di vista tecnico.”

Sulla clausola di Torreira, in gran forma in queste prime 10 giornate e sul futuro di Quagliarella: “Sulla clausola di Torreira ne abbiamo già parlato tanto, è una tematica lunga da affrontare, mentre su Quagliarella Ferrero ha sempre detto che questo gruppo arriverà fino a giugno e poi faremo delle valutazioni. Il mercato riguarderà solo l’estate del 2018”

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Guardo e studio il calcio da 20 anni con gli occhi di un bambino che vede Ronaldinho in azione per la prima volta.