#SalzburgLazio, finisce 4 a 1: poker degli austriaci, inutile il goal di Immobile – Tabellino e pagelle

Europa League

SALISBURGO − Alle ore 21.05 allo Stadion Wals-Siezenheim si è giocato il ritorno dei quarti di finale di Europa League tra RB Salzsburg e S.S. Lazio. Il match di andata – pieno di goal – si è concluso per 4 a 2 a favore dei biancocelesti, col discorso qualificazione affatto chiuso grazie ai due goal esterni degli austriaci.

La cronaca

Sin dal primo minuto i padroni di casa provano a squarciare la difesa a tre messa in campo da mister Inzaghi: al 5′ un filtrante di Schlager trova Hwang che, con un rasoterra, costringe Strakosha alla respinta in tuffo. Il Salisburgo prende fiducia, soprattutto dal lato di Yabo: il tedesco stasera è molto propositivo.

Soltanto alla mezz’ora gli ospiti si svegliano e alzano il ritmo: forti dei ripetuti break di Leiva a centrocampo, Milinkoivc-Savic e Luis Alberto provano ad inventare qualcosa per su Immobile. L’ex Siviglia e Borussia al 34′ va vicino al goal, ma Ramalho è attento e sventa il pericolo.

Al 40′ Savic pesca Immobile in area con un pallonetto nello stretto, che scavalca la retroguardia austriaca, ma il numero 17 liscia la palla con il mancino, non riuscendo a concludere in porta. Quattro minuti dopo è ancora Immobile che ci prova, stavolta arpionando bene l’assist di Luis Alberto: Walke è attento e para. Il primo tempo si conclude sul risultato di 0 a 0.

La debacle laziale

In avvio di ripresa, al 50′ Walker salva ancora a tu per tu con Immobile. Cinque minuti dopo, però, la punta della Lazio si fa perdonare: pescato sul filo del fuorigioco da un filtrante rasoterra di Luis Alberto, insacca la palla nell’angolino alto siglando il goal del vantaggio della Lazio. Appena un minuto dopo, in seguito ad una combinazione di passaggi tra Schlager e Yabo, Dabbur va al tiro e realizza la rete del pareggio, battendo Strakosha. Male qui De Vrij, che prima perde la posizione e poi chiude in ritardo. Da segnalare anche un fuorigioco molto dubbio fischiato ad Immobile, che si era involato in porta, segnando invano.

La Lazio, però, non demorde: fuori Savic, dentro Anderson. Il brasiliano, appena entrato, prima infila in contropiede gli austriaci, poi serve Luis Alberto che, da solo di fronte al portiere, spreca tutto concludendo centralmente. Poco dopo, in un capovolgimento di fronte, Haidara al 73′ con un conclusione da fuori porta in vantaggio i padroni di casa. Pessimo in questo caso l’intervento di Strakosha.

Ma non è finita: il Salisburgo è indemoniato. Due minuti dopo, Hwang raccoglie un lancio lungo di Caleta-Car che taglia tutta la retroguardia laziale e in diagonale infila Strakosha, spiazzato da una fatale deviazione di Radu. La Lazio è totalmente nel pallone, e infatti passano altri due minuti e gli austriaci fanno il quarto goal: corner di Ramalho e colpa di testa vincente di Lainer.

Al triplice fischio finale di Skomina il tabellone luminoso segna RB Salzsburg 4 – S.S. Lazio 1: finisce qui il sogno europeo dei ragazzi di Simone Inzaghi, incredibilmente ed inspiegabilmente crollati con un piede già in semifinale.

Tabellino e pagelle

RB Salzsburg (4-3-1-2): Walke 6.5; Lainer 7, Ramalho 6.5, Caleta-Car 7, Ulmer 6.5; Haidara 7, Schlager 7, Berisha 6; Yabo 7 (Minamino s.v. all’84’); Hwang 7.5 (Gulbrandsen al s.v. 79′), Dabbur 7.5.
A disposizione: Stankovic, Wolf, Pongracic, Farkas, Mwepu.
Allenatore: Marco Rose.

Lazio (3-5-2): Strakosha 4.5; Luiz Felipe 5, de Vrij 4, Radu 5; Basta 4.5 (Lukaku 5.5 al 60′), Parolo 5.5, Leiva 6.5 (Nani s.v. al 78′), Milinkovic-Savic 5 (Felipe Anderson 6 al 69′), Lulic 4.5; Luis Alberto 5, Immobile 6.
A disposizione: Guerrieri, Caceres, Murgia, Caicedo.
Allenatore: Simone Inzaghi.

Arbitro: Damir Skomina (Slovenia).

MARCATORI: Immobile 55′ (LAZ), Dabbur 56′ (SLZ), Haidara 72′ (SLZ), Hwang 74′ (SLZ), Lainer 76′ (SLZ)
AMMONITI: Ulmer 60′ (SLZ), Leiva 64′ (LAZ), Luiz Felipe 65′ (LAZ),Milinkovic – Savic dalla panchina 89′ (LAZ), Ramalho 90’+2 (SLZ), Walke 90′ + 2 (SLZ)
ESPULSI:
NOTE:
– recupero: 4 min. ST.
– possesso palla (%): 60 SLZ – 40 LAZ
– corner: 8 SLZ – 3 LAZ
– fuorigioco: 2 SLZ – 5 LAZ

Top & Flop

TOP90ESIMO: Dabbur e Hwang ex aequo. Sono i migliori tra i migliori, prestazione magistrale coronata da goal più che decisivi quali quello del pareggio e quello del 3 a 1.

FLOP90ESIMO: De Vrij. Vero è che Strakosha commette una papera sul goal di Haidara, ma è altrettanto vero che l’olandese non è affatto in serata. Perde sempre la posizione e non guida bene la linea dei tre, lasciando spesso disorientato l’intero reparto. Il goal del pareggio è solo colpa sua.

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Due cose ha in comune con Buffon: la data di nascita e la passione per il calcio. Da sempre tifoso del Milan, è un amante del calcio anni '60: a volte intervista Di Stefano e Pelé, poi si sveglia.