Fanno scalpore i soli 2 punti conquistati dalla Salernitana nelle prime tre giornate di Serie B, con il futuro dell’allenatore dei granata Alberto Bollini che sembra già appeso a un filo, che dipenderà dall’esito della prossima gara contro il Pescara.

A certificare tale stato di irrequietudine per il tecnico dei campani, ci sono le parole del presidente Claudio Lotito, il quale ha rilasciato la seguente intervista ai microfoni de Il Mattino: “È una fregnaccia il discorso ridimensionamento. Abbiamo speso un sacco di soldi, di più rispetto al passato. La squadra bisogna pure saperla usare.

Avete presente la politica dei talenti? In attacco abbiamo Bocalon, Rossi e Rodriguez… Ma Rossi deve giocare PRIMA PUNTA (urla, nda). Se giochiamo con calciatori impiegati in ruoli diversi si rischiano questi risultati. La Salernitana può giocare con più moduli: penso al 4-4-2, al 3-5-2 e anche ad altro. Io dico che se proprio devi giocare con tre riferimenti offensivi non si può certo giocare con gli esterni visti a Carpi. A quel punto devi far giocare Sprocati, ma non certo Rossi che ha sempre fatto caterve di gol da punta centrale nella Lazio Primavera.

Lo ripeto: questa squadra è allestita per fare principalmente il 3-5-2 o il 4-42. Con Rossi che al massimo può affiancare Bocalon, ma in un attacco con due punte. Rossi l’ho voluto io a Salerno e lo conosco benissimo, ne saprò qualcosa no? Mica è un obbligo giocare con il tridente. Fabiani ha potere di decidere ed ha ragione: la squadra c’è. Se non portano risultati prenderemo provvedimenti. Le possibili alternative? Saluti, ho da fare…”.

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Classe 1998, studio Lettere Moderne. Da sempre dipendente dal calcio e dall'Inter.

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