Rossi: “Chiesa da rivedere, ma è tra i talenti italiani più grandi. Sul suo ruolo…”

Fu tra i protagonisti del pareggio di Bologna contro la Polonia con la sua brillante prestazione, cosa che non è riuscito a ripetere ieri da titolare. Federico Chiesa è senza dubbio tra i talenti più promettenti del panorama calcistico italiano, ma pecca ancora di inesperienza (d’altronde ha solo 20 anni).

Sulla prestazione dell’esterno della Fiorentina è intervenuto uno che di partite importanti con la Nazionale ne ha giocate eccome: Paolo Rossi. L’ex Campione del Mondo ’82, intervenuto a Firenzeviola.it, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “La prova dell’esterno non è stata del tutto soddisfacente, anzi penso piuttosto si possa dire che è stata opaca. Contro il Portogallo non è riuscito a ripetere la brillante prestazione di Bologna contro la Polonia”.

Sulla posizione in campo, da molti considerata errata quella proposta per lui da Mancini:
“Sì, è una giusta analisi. Francamente non si capisce se il suo reale compito sia quello di fare la fase di difesa o quella d’attacco. Oppure tutt’e due. Sta di fatto che ieri Chiesa ha finito la partita stremato senza mai essere incisivo. Il mio voto è 6, in virtù del fatto che in ogni caso ha dato tutto quello che poteva”.

E’ però un giocatore su cui la Nazionale deve puntare?
“Certo, Chiesa è uno dei più grandi talenti italiani in circolazione: il futuro è suo. Quella di ieri è stata forse una delle prime vere partite a livello internazionale, deve fare ancora esperienza e potrà soltanto crescere. Dopo ieri, però, mi sento di dire che è da rivedere…”

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Ho 22 anni e nella vita studio, per l'esattezza frequento la facoltà di Culture digitali e della Comunicazione alla Federico II di Napoli. Sogno di vivere un giorno grazie al giornalismo sportivo. Amo la musica e suono la chitarra da circa dieci anni. Redattore anche di IamNaples.it