#RomaChievo – Stepinski punisce i giallorossi, all’Olimpico è 2-2

Allo Stadio Olimpico sono le 14.28 di una delle giornate più calde di questo settembre romano, ma per la Roma di Eusebio Di Francesco è già notte fonda. Nel lunch match della quarta giornata del campionato Serie A, la squadra giallorossa – avanti 2-0 nel primo tempo – si fa rimontare dal Chievo che, nel finale, sfiora anche il gol del possibile 2-3. 

Prima del fischio d’inizio minuto di silenzio (o meglio, di applausi) per Maria Sensi, moglie del presidente giallorosso del terzo scudetto, scomparsa venerdì.

 Di Francesco, come annunciato, torna al 4-3-3, affidandosi a un centrocampo composto da Nzonzi, Lorenzo Pellegrini e Cristante, mentre in difesa Jesus fa il suo esordio in stagione. Il Chievo, invece, a cui sono stati inflitti tre punti di penalizzazione (contro i 15 richiesti) per la vicenda delle plusvalenze fittizie, si affida al tridente Birsa, Giaccherini e Stepinski.

Largo a sinistra torna invece El Shaarawy, che quando vede il Chievo si scatena. Ed è proprio del Faraone, su assist di Florenzi, la prima rete giallorossa (la 6^ in carriera ai clivensi).

Un minuto prima del timeout tecnico (30’), la Roma punisce ancora. Palla dentro di Ünder che Dzeko stoppa col petto, inserimento di Cristante e raddoppio. Per l’ex Atalanta primo tiro in stagione e primo gol in giallorosso.

E il Chievo? C’è, ma non è cinico. Nel primo tempo, i clivensi tirano più della Roma (7 contro 6), ma centrano lo specchio soltanto due volte. L’occasione più clamorosa capita sul finire sulla testa di Stepinski, che spreca malamente.  

I buoni propositi però vengono premiati nella ripresa, quando Birsa – dalla distanza – infila il pallone sotto l’incrocio dei pali.

Al 68°, doppio cambio per la Roma: fuori Florenzi e Lorenzo Pellegrini, dentro Karsdorp e De Rossi. Il modulo è il 4-2-3-1, con Cristante vertice alto. La squadra giallorossa, però, non ha la forza di chiudere la partita e così il Chievo ne approfitta: all’83’ pasticcio difensivo con Kolarov protagonista, Stepinski è il più lesto e fa 2-2.

Nel recupero arrembaggio giallorosso (Dzeko sfiora il 3-2 di testa), ma l’occasione più ghiotta ce l’ha il Chievo con Giaccherini, sul quale Olsen compie un miracolo. Da 2-0 a 2-3, per la Roma, sarebbe stato veramente troppo…

Roma (4-3-3): Olsen 6; Florenzi 6.5 (68’ Karsdorp 5), Manolas 6, Juan Jesus 5.5, Kolarov 5; Lo. Pellegrini 5.5 (68’ De Rossi 5.5), Nzonzi 6.5, Cristante 6.5; Ünder 6.5 (80′ Kluivert), Dzeko 6.5, El Shaarawy 6.5.

A disp.: Fuzato, Mirante, Lu. Pellegrini, Perotti, Schick, Marcano, De Rossi, Santon, Fazio, Zaniolo.
All. Di Francesco

Chievo Verona (4-3-3): Sorrentino 6; Tomovic 6, Rossettini 6, Bani 6, Barba 6; Rigoni 6 (86′ Depaoli 6), Radovanovic 6, Obi 5 (46° Hetemaj 6); Birsa 7 (80′ Mehdi 6), Stepinski 6.5, Giaccherini 7.

A disp.: Semper, Seculin, Tanasijevic, Pucciarelli, Kiyine, Grubac, Pellissier, Jaroszynski, Meggiorini.
All.: D’Anna

Marcatori: 10’ El Shaarawy (R), 29’ Cristante (R), 51’ Birsa (C), 83′ Stepinski (C)

Ammoniti: Rossettini (C), De Rossi (R)

Arbitro: Mazzoleni. Assistenti: Manganelli – Prenna. Quarto Uomo: Pezzuto. Var: Maresca. AVar: Di Vuolo

TOP 90ESIMO

Roma
El Shaarawy 6.5:
è uno dei più attivi sul fronte offensivo, ma non basta. Lui, come la Roma, sparisce nella ripresa e si sveglia troppo tardi. 

Chievo
Birsa e Giaccherini 7:
due spine nel fianco nella difesa giallorssa. Uno più tecnico, l’altro più esplosivo. E il Chievo se li gode. 

FLOP 90ESIMO

Roma 
Karsdorp 5:
entra per far rifiatare Florenzi, ma l’olandese non carbura. Il gol del pareggio del Chievo nasce dalla sua fascia, mentre in fase offensiva la spinta non è sufficiente. 

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