#RomaChelsea, Vucinic: “Dzeko campione vero, De Rossi serve”

Dopo aver assistito a Milan-Juve in occasione del suo ritorno in Italia, Mirko Vucinic, ex attaccante di Juventus e Roma, sarà in tribuna di nuovo per assistere a Roma-Chelsea, in programma domani per la quarta giornata di Champions League. Il montenegrino, che con la Roma ha raccolto oltre 200 presenze, contro il Chelsea ci giocò proprio quando vestiva i colori giallorossi: era l’anno 2008/09 e nel girone A, oltre ai londinesi, i capitolini affrontarono il Cluj e il Bordeaux, terminando la loro corsa in Champions agli ottavi, quando ai rigori furono eliminati da un’altra londinese, l’Arsenal.

Nella doppia sfida col Chelsea, dove tra le convocazioni di quella Roma di Spalletti c’era anche il nome di Vincenzo Montella, al suo ultimo anno da calciatore, Mirko Vucinic risultò decisivo, mettendo a segno una doppietta nella sfida di ritorno dell’Olimpico, terminata col punteggio di 3-1 (marcature completate da Panucci e Terry).

Il montenegrino ha raccontato la sua personale esperienza di quelle due notti tra Stamford Bridge (dove Di Francesco quest’anno ha raccolto un 3-3 spettacolare) e l’Olimpico, teatro di festa quella notte del 2008: “Forse quella notte fu la più bella in giallorosso. Sapevamo che per passare il turno dovevamo vincere anche perché all’andata a Londra avevamo perso per 1-0. Fu una partita straordinaria, quel Chelsea era pieno di campioni, Deco, Lampard e Drogba.”

Per Vucinic, il vero asso nella manica dei giallorossi è Dzeko:Non ho visto l’andata, ma con un Dzeko così la Roma può farcela, anche se la squadra di Conte è molto forte e lui è un gran motivatore. Ho sempre seguito la carriera di Edin e sapevo che era un campione vero. Visto che gol al volo ha segnato allo Stamford Bridge?”.

Mentre il migliore il campo secondo l’ex Lecce sarà il suo ex Capitan Futuro: “Punto su De Rossi. Anche se non giocasse titolare, uno come lui serve anche partendo dalla panchina.”

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Guardo e studio il calcio da 20 anni con gli occhi di un bambino che vede Ronaldinho in azione per la prima volta.