#RomaCagliari – Di Francesco: “Fatta la partita che volevamo, Schick gioca per migliorare, nessun dubbio sui rigori a Perotti”

Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, ha parlato così, ai microfoni di Premium Sport, dopo la partita vinta nel finale contro il Cagliari, per 1-0.

Sull’episodio del gol?
“È più giusto parlare della partita, si parla sempre degli episodi ma potevamo fare prima questo gol. Il Cagliari era messo benissimo, ha tirato per la prima volta all’85’, noi abbiamo voluto moltissimo la vittoria, poi Fazio si vede che la prende con il petto, ci prendiamo questi tre punti”.

Ultimamente fate fatica a fare gol?
“Quando vedo costruire e questa mentalità sono contento, il Cagliari ha cercato sempre una palla sporca su Pavoletti, noi potevamo segnare prima ma non siamo stati cattivi o cinici vedete voi, noi ci siamo allenati sotto questo aspetto ma non basta evidentemente, non ho la bacchetta magica e dobbiamo lavorare ancora. Noi abbiamo fatto la partita come volevamo”.

Schick-Dzeko si sono pestati i piedi?
“Non mi piace questo binomio, abbiamo tre attaccanti e non due, ho messo Schick per farlo crescere, per migliorare e per capire ciò che voglio deve giocare, devono giocare insieme, non si devono sposare e devo affinare certi movimenti”.

Roma meno cattiva: c’è stato un calo fisiologico mentale?
“Sì, oggi abbiamo tirato 20 volte, abbiamo accelerato nel secondo tempo, ma quando trovi una squadra che non pensa al fraseggio ma la butta lunga ti sporca anche quelle palle fondamentali, questo accade, dobbiamo risolvere quelle situazioni, gli esterni non devono abbassarsi troppo però alla fine abbiamo fatto una quarantina di cross. La settimana è stata molto intensa, ho lavorato molto per giocare le altre gare, abbiamo pagato un po’ di brillantezza ma alla fine abbiamo vinto”.

Nainggolan condizionato dalla diffida?
“Non mi piace che tutti pensano alla Juve quando avevamo questa gara in cui abbiamo sofferto, tutti vogliamo fare gli allenatori e pensavano di tenere fuori Nainggolan, io ho dovuto dare un segnale alla squadra facendolo giocare, anche perché Strootman non stava bene. Il ragazzo era serenissimo, ho parlato con lui e anche se prendeva il giallo pazienza, avrebbe giocato un altro”.

Secondo rigore sbagliato da Perotti meglio affidarli a Dzeko?
“Anche Dzeko non è che ne ha indovinati tanti, Un attaccante deve chiedertelo di tirare, non lo fa in genere. Perotti è un cecchino ma quest’anno ne ha sbagliati due ma può accadere. Anche De Rossi li tira bene ma Perotti resta tra i migliori in campionato”.

Caos finale?
“Fa parte del gioco, ci sono episodi peggiori di questi, sono cose che rimangono in campo”.

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