Il portiere della Roma Alisson è stato il vero protagonista della sfida di Champions League contro l’Atletico Madrid.

Il portiere brasiliano, al suo esordio in tale competizione, ha commentato la sfida in tarda serata ai microfoni di Roma Tv:

 “La partita? Grazie per i complimenti ma ho fatto solo il mio dovere. Entro in campo per non prendere gol, ringrazio i miei compagni che mi hanno aiutato difendendo in modo cattivo. Questo conta tanto e sono contento del mio debutto in Champions con una gara così. Come ne esce la Roma oggi? Usciamo a testa alta, abbiamo fatto una buona partita. Alla fine abbiamo faticato un po’ perché l’Atletico difende molto bene. Nel primo tempo abbiamo avuto più possesso senza creare molto. Ci sta contro di loro. Noi dobbiamo crescere di più. Qualificazione possibile? Siamo in corsa, abbiamo appena cominciato. Non possiamo più lasciare punti in casa. Ora pensiamo alla prossima contro il Qarabag: non sappiamo molto cosa troveremo. Dobbiamo fare bene in campionato e arrivare all’appuntamento in fiducia. Cosa è cambiato nella ripresa? Ci sta, non penso siano le condizioni fisiche. Il non aver giocato in campionato ti fa perdere il ritmo. Nella ripresa loro hanno cambiato il modo di giocare e abbiamo fatto fatica. Dobbiamo imparare a leggere meglio la gara. Quale è stata la parata più difficile? Non c’è una parata più facile per il portiere, ma forse sul colpo di testa di Saul”.

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Classe 1994, studia Scienze Politiche e Relazioni Internazionali. Sabino di nascita e napoletano di adozione, coltivo la passione per il calcio e per la scrittura tanto da analizzare tutto ciò che ruota intorno a tale sport. Obiettivi futuri? Descrivere un calcio che unisce e da speranza a tutte le persone, senza differenze tra colori e categorie.

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