Alle ore 20.45 si è disputato, allo Stadio Olimpico di Roma, il match Roma-Atletico Madrid, valido per la prima giornata della fase a gironi della Champions League 2017-18.

L’incontro è terminato con un pareggio senza gol, quindi uno 0-0 che ha premiato soprattutto la capacità di soffrire dei padroni di casa, aiutati da un Alisson in grande spolvero e capace di dilettarsi in parate prodigiose, ma ha “punito” i colchoneros, protagonisti di ottime azioni offensive che non sono state però finalizzate.

Nel primo tempo abbiamo assistito ad una partita molto intensa e divertente caratterizzata da un certo equilibrio nelle occasioni da gol. Nei primi minuti di gioco, però, sono stati i madrileni a rendersi molto pericolosi vista la partenza in quinta degli uomini di Simeone, vicinissimi al gol con una ripartenza guidata da Filipe Luis ma non finalizzata da Saul. Nei minuti successivi, gli ospiti hanno continuato a giocare con molta intensità ma i romanisti sono riusciti ad uscire con la testa dal sacco e fare altrettanto. La prima occasione per la Roma è arrivata alla mezz’ora di gioco ed è partita direttamente dai piedi di Radja Nainggolan, servito sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Kolarov e autore di un vero e proprio bolide che però non sorprende Oblak, posizionato bene sul palo giusto. Nel giro di un minuto, però, il fronte si è ribaltato ed ha permesso all’Atletico di andare ancora una volta vicinissimo al gol con Koke, con lo spagnolo posizionato a centro area che tira a botta sicura ma vede il pallone fermarsi poco prima di entrare in rete dopo un intervento in extremis di Manolas, che salva il tutto sulla linea di porta.

Per quanto riguarda la seconda frazione di gioco, qui gli spagnoli sono riusciti a riprendere pienamente il controllo del match e si sono resi spesso pericolosissimi in diverse occasioni, sventate però da un, come già detto, monumentale Alisson. Le prime prodezze del brasiliano arrivano sui tiri di Vietto e Saul, seguite da un’altra paratona su tiro di Correa diretto in rete ma deviato poi in angolo dall’ex Internacional. I minuti continuano a scorrere e la tifoseria inizia a scoraggiarsi, sia a causa delle difficoltà della propria squadra che per due presunti rigori, richiesti ad alta voce dagli spalti, non fischiati dal direttore di gara dopo due falli di Juanfran prima su Perotti e poi su Kolarov. Intanto, i madrileni continuano a rendersi pericolosi e, con la porta di Alisson nel mirino, si procurano le ultime due occasioni durante gli ultimi 10 minuti, però annientate prontamente dall’estremo difensore. Il 24enne ha, infatti, prima respinto un potente tiro di Correa ed ha poi sventato una clamorosa chance arrivata sui piedi di Saul, che ci prova prima con la testa, trovando la parata di Alisson, e poi con i piedi, colpendo però un clamorso palo a porta vuota.

Termina dunque 0-0 l’incontro dell’Olimpico, risultato che da un punto a testa alle due squadre che ci hanno fatto divertire impegnandosi e che si impegneranno ancora di più nei prossimi match per recuperare i 2 punti di svantaggio che li distaccano dal Chelsea, vincente con il risultato tennistico di 6-0 contro il Qarabag.

Ecco il tabellino e le pagelle del match:

ROMA (4-3-3): Alisson 7.5; Peres 5.5, Manolas 6.5, Juan Jesus 6, Kolarov 6; Strootman 5.5, De Rossi 5, Nainggolan 6.5 (79′ Pellegrini 6); Defrel 5.5 (68′ Fazio 6.5), Dzeko 5 (89′ El Shaarawy S.V.), Perotti 6.5. A disp.: El Shaarawy, Fazio, Florenzi, Gonalons, Pellegrini, Skorupski, Under. All.: Di Francesco.

ATLETICO MADRID (4-1-3-2): Oblak 6; Juanfran 6, Savic 6, Godin 6.5, Filipe Luis 6.5; Saul 5.5; Thomas 6, Gabi 6 (62′ Carrasco 6), Koke 6; Vietto 5 (58′ Correa 6.5), Griezmann 6 (79′ Gaitan 6). A disp.: Carrasco, Correa, Gaitan, Gimenez, Lucas, Moya, Torres. All.: Simeone.

ARBITRO: Milorad Mazic (Serbia)

MARCATORI: –

AMMONITI: 71′ Perotti (Roma)

NOTE: Possesso Palla: 52% – 48%; Tiri: 11 – 21; Punizioni: 19 – 9; Angoli: 5 – 9; Fuorigioco: 0 – 5; Falli: 9 – 13; Passaggi totali: 514 – 465; Passaggi completati: 439 – 392; Recupero: 0 minuti primo tempo, 3 minuti secondo tempo.

TOP 90ESIMO:
Roma:
Alisson – 7.5:
Il portiere brasiliano è stato a dir poco fenomenale. Dopo un primo tempo non molto attivo, è stato costretto a sfoderare tutto il suo talento nella seconda frazione, annientando ogni tiro che arrivasse verso di lui. Le parate compiute lo hanno reso l’eroe della serata che ha salvato la squadra giallorossa.
Perotti – 6.5: L’argentino è senza dubbio il più attivo dell’attacco di Di Francesco ed il più pericoloso della squadra. Quando ha la palla punta sempre l’uomo e riesce spesso ad ultimare i suoi dribbling per entrare in area.
Atletico Madrid:
Godin – 6.5:
Il muro difensivo dei colchoneros si innalza grazie alla presenza dell’uruguaiano in campo, praticamente insuperabile e che pone un vero e proprio blocco a Dzeko, incapace di rendersi pericoloso durante le manovre offensive dei romanisti.
Filipe Luis – 6.5: E’ dai piedi dell’ex Chelsea che nascono quasi tutte le occasioni da gol dei madrileni, poi non finalizzate. Corre sulla fascia sia in fase offensiva che difensiva e svolge al meglio il compito assegnatogli da Simeone.

FLOP 90ESIMO:
Roma:
De Rossi – 5:
 Troppi errori per il capitano giallorosso, che questa sera non è apparso al meglio della sua forma. Prima sbaglia due facili passaggi in orizzontale e, successivamente, rischia di far subire il gol alla propria squadra allo scadere del secondo tempo vista la disattenzione sul calcio d’angolo finale dell’Atletico che porta poi alle due occasioni di Saul
Dzeko – 5: Bloccato dalla marcatura dei due centrali difensivi avversari, il bosniaco non riesce a fare niente e sembra quasi assente dal match. Poche occasioni avute e tutte sprecate, in particolare quella che poteva arrivare dopo una triangolazione avvenuta con Nainggolan.
Atletico Madrid:
Vietto – 5: L’attaccante di Simeone spreca spesso le occasioni che gli capitano sui piedi, sfruttabili in modi migliori. Si fa ipnotizzare da Alisson in varie occasioni e questa cosa sembra demoralizzarlo, motivo per il quale la sua attività rallenta e viene sostituito da Correa, che fa molto meglio di lui.
Saul – 5.5: Anche lo spagnolo non è riuscito a finalizzare nessuna delle occasioni create, ma tutto ciò deriva dall’opposizione del portiere della Roma. Lo spagnolo si impegna e arriva spesso a rendersi pericoloso in area di rigore, ma sbaglia tocchi facili e non riesce ad essere decisivo.

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