Nicolò Zaniolo, centrocampista della Roma, ha parlato ai microfoni di Sky Sport di questo inizio di stagione davvero pieno di soddisfazioni per lui. Il centrocampista ex Inter ha difatti esordito in Champions League ed è stato convocato in Nazionale da Mancini.

Di seguito le sue parole: “Per me è un onore enorme giocare nella Roma, una grandissima soddisfazione. Mi stanno succedendo tante cose belle e spero che possa andare tutto per il meglio. La convocazione in Nazionale? Ero incredulo, ho chiamato mio papà e poi sono andato là per giocarmi le mie carte. Spero di poterci tornare. La Champions al Bernabeu? Non so bene spiegare le sensazioni, De Rossi mi ha tranquillizzato e quando sono entrato in campo ho pensato solo a giocare. Quando ho sentito la musica della Champions mi tremavano un po’ le gambe. L’esordio contro il Frosinone in Serie A è stata una grandissima soddisfazione, continuiamo così. Di Francesco mi chiede di mettermi a disposizione e io lo faccio ogni giorno.

Mancini? Non mi ha parlato più di tanto, mi ha detto di avere grande fiducia in me e adesso tocca a me ripagare la fiducia. Cerco di rubare qualcosa da tutti i campioni con i quali mi alleno, ho tanta squadra da fare. De Rossi per me è un punto di riferimento, mi da sempre consigli giusti e lo ascolto volentieri. Da piccolo avevo il poster di Kakà in camera, era il mio idolo. Il mio pregio è la fisicità, il mio difetto è il mio piede debole e devo imparare ad anticipare le giocate”.

CONDIVIDI
Amante di Inter e del calcio in tutte le sue forme, Classe 1995, redattore di Novantesimo. Come la squadra che ama, si sente un po' pazzo anche lui a volte. Telecronista per Sportube e Helpdesk per BonelliErede. Hobby? Videogiochi, serie tv e libri.