L’attaccante e capitano della Roma Francesco Totti ha parlato di molti argomenti a margine dell’evento Nike di presentazione degli scarpini creati ad hoc per i 25 anni di carriera, rispondendo alle domande del giornalista Mediaset Pierluigi Pardo.

Queste le sue parole: “Massimo rispetto per la Lazio, anche perché ho tanti amici dell’altra sponda della capitale, però in campo si dà sempre il 101%. Il ricordo più bello rimane la maglietta ‘6 unica’ nel derby del 5-1. Mio figlio calciatore? La decisione spetta a lui. Lo giudicherò a 360° tra 3 o 4 anni, se vedrò che non va glielo dirò”. Il fuoriclasse romanista parla poi dei tanti compagni avuti nel corso della carriera. “Il compagno di squadra con cui mi sono divertito di più è Cassano, l’ho sempre detto. L’unico errore che ha fatto è che poteva fare 100 volte di più, lo sa anche lui. Mi sarebbe piaciuto giocare con Ronaldo, il fenomeno. Il rigore contro l’Australia? Speravo che l’arbitro non fischiasse, poi pensi a fare il tuo lavoro per raggiungere il massimo traguardo“.

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Capo-redattore di Novantesimo.com. Cresciuto nel calcio di fine anni '90 e inizio 2000, l'amore per lo sport è scoccato fin da subito. La mia passione si divide tra calcio, economia e storia, che porto avanti con €uroGoal e Storie Di Calcio.

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