Il nuovo acquisto della Roma per l’out di sinistra, Rick Karsdorp, è stato presentato oggi a Pinzolo, sede del ritiro della squadra giallorossa.

Le sue parole, nella conferenza stampa di presentazione, appunto, sono state raccolte da Vocegiallorossa.it: 

Quando sarai a disposizione?
Ho molta voglia di iniziare, ho avuto vacanze fin troppo lunghe. Ora spero di risolvere in 3-4 settimane il problema. Avevo tanta voglia di venire, non vedo l’ora di iniziare”.

Cosa ti ha detto Strootman?
Molto importante la sua presenza. Mi ha parlato molto bene del club. Per me non è stato semplice perché sono cresciuto nel Feyenoord ma Kevin mi ha convinto a venire. Sono molto contento dei compagni e di stare qui”.

A chi assomigli come giocatore?
Conoscete il mio percorso, ho iniziato da centrocampista. Difficile fare un paragone, non mi resta che dimostrare in campo cosa so fare”.

Su cosa dovrai lavorare tatticamente?
Credo che quando si cambia campionato si deve lavorare molto per imparare. Io ho caratteristiche molto offensive, ho intenzione di impegnarmi e completare le mie qualità”.

Attitudine a vincere? Potresti essere il nuovo Cafu?
Io vengo da una squadra che non vinceva il campionato da 18 anni, quest’anno ci siamo riusciti. In vacanza mi ha chiamato la Roma e ho scelto in fretta. In questo momento non sono un grande calciatore, non mi aspetterei cose eccessive da me. Voglio però rassicurare tutti i tifosi perché faremo di tutto per vincere”.

Ci spieghi l’infortunio?
Avevo riposato in un paio di partite prima del big match con l’Ajax, poi in quella gara ho subito un colpo ed è iniziato il fastidio. Poi ne ho subito un altro e il dolore non è mai passato. Per il recupero non ho una data fissa, il campionato inizia il 20 agosto, quella data ho in mente”.

Si è detto che Di Francesco ti ha cercato ai tempi del Sassuolo. È vero?
Si, mi risulta. Però in quel momento era importante restare in Olanda. Ora Di Francesco è alla Roma e questo è un segnale di fiducia in più”.

Quanto è importante stare già sul campo? Mai avuto contatti con l’Inter di Sabatini?
Per me non è facile stare qui con il tutore, allenandomi solo in palestra. Tutti sanno che voglio tornare in campo più velocemente possibile. Ora sono alla Roma, darò il 100%, tutto il resto non conta”.

Hai giocato con Kuyt, ti ha dato qualche consiglio? Quanto è importante avere in rosa giocatori di esperienza come lui, Totti e De Rossi?
Paragone che ci sta. Non so come fosse alla Roma, ma Kuyt al Feyenoord era importantissimo. Parlava con tutti e si occupava di tutto. È diventato un mio amico, è uno che si nota dentro e fuori dal campo. L’anno scorso si parlava molto di lui quando abbiamo iniziato bene, lui si è defilato per dare spazio a noi. Credo che Totti sia stato anche più importante in paragone”.

Hai parlato con Di Francesco della tua posizione?
La prima cosa che gli ho chiesto è il mio impiego. Sono molto offensivo, nell’ultimo anno però sono migliorato in difesa. Conterà il rendimento della squadra, non è un caso che si dica Forza Roma”.

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Nato nel 96' nella città "Superba per uomini e per mura" il destino mi ha concesso di innamorarmi del calcio, e quindi del Genoa. Grande appassionato di sport in generale, studio Giurisprudenza all'università di Genova e provo a raccontare il calcio, una parola alla volta, un'emozione dopo l'altra.

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