Roma, Olsen: “Miglioriamo ogni giorno. Fiorentina squadra tosta”

Nel corso di un’ intervista rilasciata all’ AS Roma Match Program, il portiere giallorosso Robin Olsen ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al momento vissuto dalla propria squadra:

SUL MATCH CONTRO IL NAPOLI – “La gara contro il Napoli era una partita molto delicata, un match che sapevamo sarebbe stato difficile, in particolare perché giocavamo fuori casa contro una grande squadra. Il Napoli è un gruppo che sta facendo molto bene sia in campionato sia in Europa. Abbiamo iniziato la gara molto bene, poi con il passare dei minuti loro hanno un po’ preso il sopravvento, ci hanno messo pressione. Siamo stati bravi a segnare il primo gol, poi abbiamo lottato e cercato in tutti i modi di portare a casa i tre punti. Purtroppo abbiamo incassato un gol all’ultimo minuto ed è stato un vero peccato aver lasciato due punti”.

BICCHIERE MEZZO PIENO – “Al fischio finale ero davvero dispiaciuto e mi sembrava avessimo gettato due punti, insomma più due punti persi invece che uno guadagnato. Oggi, a mente fredda, analizzando la partita, per come è andata la gara nel suo insieme, possiamo essere soddisfatti del punto conquistato anche se ovviamente giochiamo sempre per i tre punti e per la vittoria. Al fischio finale la delusione era tanta e bruciante”.

ALTERNANZA DI RISULTATI – “Buona domanda! A dire il vero non ho una risposta, una spiegazione del perché a volte il rendimento è molto buono e altre volte non è all’altezza. È difficile dare una risposta, quello che posso assicurare è che noi scendiamo sempre in campo per vincere le partite e lottiamo per i tre punti. A volte ci riesce a volte no. Dobbiamo migliorare e vincere soprattutto in casa. Non possiamo permetterci passi falsi come contro la Spal in casa, non siamo stati all’altezza. Ma poi tre giorni dopo abbiamo reagito molto bene in casa contro il CSKA Mosca. Dobbiamo trovare maggiore equilibrio”.

CRESCITA E DIFESA SOLIDA – “Cresciamo giorno dopo giorno, come squadra, sia in fase difensiva che in quella offensiva. Lavoriamo duro in allenamento, proprio con l’obiettivo di migliorare sempre”.

PRESSIONI – “È vero, quando sono arrivato c’era molta pressione nei miei confronti, ma è normale quando si arriva in un grande club. La Roma aveva appena ceduto un portiere fantastico come Alisson e io venivo per sostituirlo. Mi aspettavo molta pressione e sapevo che avrei dovuto dimostrare sul campo il mio valore. Sto lavorando duro ogni giorno, ogni minuto, per dimostrare di essere all’altezza”.

CALCIO ITALIANO – “La differenza tra il calcio da cui provengo e quello italiano è enorme. È completamente diverso, sicuramente è un campionato migliore quello della Serie A, non c’è paragone. Adesso gioco con calciatori più forti e contro calciatori più forti, davvero una differenza enorme”.

METODI DI ALLENAMENTO – “Quando sono arrivato qui per me era tutto nuovo, un nuovo metodo di lavoro, tecniche di lavoro distinte. C’è voluto un po’ di tempo, ho dovuto ambientarmi. Ho trovato un nuovo allenatore con il quale lavoriamo su tutto, su ogni aspetto nei minimi dettagli. Dalla tecnica, al posizionamento tra i pali, il gioco da dietro… cerchiamo di lavorare su tutto, per cercare mi migliorare”.

LINGUA ITALIANA – “In campo sta andando sempre meglio, non ho problemi a comunicare e farmi capire dal resto dei compagni. Capisco sempre un po’ di più; sono arrivato da tre mesi e sicuramente posso migliorare ancora e credo che piano piano imparerò anche l’italiano di tutti i giorni”.

FIORENTINA – “Mi aspetto una partita difficile, complicata, in trasferta contro una buona squadra. Per fortuna abbiamo quasi una intera settimana per poterla preparare con calma e al meglio. L’obiettivo è quello di tornare con i tre punti”.

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Vice Direttore Radio Frequenza Rossonerazzurra, Redattore Novantesimo.Com, Ex Direttore "L' Inter Siamo Noi"