Nel corso di un’ intervista rilasciata a gianlucadimarzio.com durante il Transfer Room Summit (convegno di calciomercato), il direttore sportivo della Roma Monchi ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito al proprio ruolo:

“L’abilità più importante per un direttore sportivo è essere pratici, perché non c’è tempo da perdere. Bisogna essere sempre raggiungibili, saper comunicare con chiunque si occupi dell’area scouting e soprattutto saper delegare quando serve. Di fatto, il lavoro di un direttore sportivo è un lavoro di squadra, bisogna saperlo se si vuole arrivare al top.

Come si lavora con me? Prima di tutto, non mi ritengo un negoziatore. Bisogna essere molto più freddi di me. La mia strategia è avere sempre più opzioni: se per esempio una squadra sa che mi piace un portiere valutato tra i 7 e i 10 milioni, magari me ne chiedono 15. Ecco che è importante avere subito un piano B, ma non solo: bisogna avere una lista di alternative la più lunga possibile”.

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Redattore Novantesimo.Com, Direttore "L' Inter Siamo Noi"