Il difensore della Roma Juan Jesus è intervenuto ai microfoni dei canali ufficiali del club capitolino per parlare dell’amichevole tra i giallorossi e la Chapecoense, club vittima di un terribile incidente aereo nella passata stagione.

Sarà un’amichevole per ricordare chi è mancato, per dare gioia ai vari tifosi in giro per il mondo e far vedere quanto è importante la gente viva intorno a noi. Quando ho saputo dell’incidente aereo ero inizialmente triste perché non ci credevo, poi mi sono commosso quando ho saputo delle persone morte. Josimar lo conoscevo proprio, ci avevo giocato insieme all’Internacional e avevamo anche un gruppo WhatsApp con gli altri con cui avevo giocato. È stata una tragedia. Nel calcio va bene che uno ha i soldi e la fama, ma capisci che la vita è tutto ciò che abbiamo insieme alle persone care”.

“Loro hanno vinto questo campionato regionale con la forza. Tutti quelli che sono andati volevano dimostrare di poter riportare la Chapecoense dove era rimasta. Hanno continuato a fare quello che stavano facendo. L’importante sarà giocare la partita con allegria e gioia per dimostrare che si può fare tanto su questa terra. Venite perché sarà una gioia immensa, al di fuori del calcio. Ovviamente ci sarà anche la malinconia per le persone scomparse. Venite perché sarà una bella partita”.

CONDIVIDI

Warning: A non-numeric value encountered in /web/htdocs/www.novantesimo.com/home/wp-content/themes/Newspaper/includes/wp_booster/td_block.php on line 1008