Roma, Gerson: “Squadra triste per Astori. Io voglio dare sempre di più”

Il centrocampista della Roma Gerson, entrato in pianta stabile nelle rotazioni del tecnico Di Francesco dopo un periodo non facile di ambientazione, ha parlato ai microfoni di Sky Sport 24.

Queste le parole del giovane giocatore giallorosso:Astori? Non ci sono parole, io ho non giocato con lui, ma è sempre un collega. Daniele, Radja, Florenzi: tanti hanno giocato con lui, lo hanno conosciuto, lo spogliatoio è un po’ triste, è una cosa che può capitare a tutti però che mette sempre molta tristezza. Tutta la squadra è un po’ triste. Il Torino? Sappiamo che è una partita troppo difficile. Abbiamo lavorato molto forte in settimana, dobbiamo essere concentrati e vincere. Perché abbiamo perso contro il Torino all’andata e anche in coppa Italia? Il calcio è così. Abbiamo perso perché abbiamo sbagliato troppo, però è il passato, ora la testa è cambiata e dobbiamo fare cose diverse. Alti e bassi, da cosa dipendono? Il calcio è così. C’è il giorno che niente va bene, poi il giorno in cui tutto va bene. Questo è il calcio, dobbiamo fare sempre quello che dobbiamo fare”.

Il brasiliano ha poi proseguito: Come giudico la mia stagione? Sono contento, però so di poter fare ancora di più, non solo per me ma anche per la squadra. Sono contento, ma so che devo fare di più. Se mi aspetto di giocare da titolare? Non lo so, mi sto allenando sempre, pensando sempre a dare il massimo in allenamento. Lascio al mister la scelta, devo essere solo preparato. Dove devo migliorare? Devo migliorare sempre. Nel calcio devi stare sempre bene, devi essere sempre in un buon momento. Se vivi un buon momento tutti ti dicono che sei fortissimo. Allison miglior portiere del mondo? Secondo me sì, è un fenomeno”.

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